Forum PA, l’Umbria presenta l’agenda digitale

Ex consigliere regionale dovrà risarcire la Regione Umbria
Palazzo Donini
Palazzo Donini
Palazzo Donini

La Regione Umbria porterà al Forum PA 2014, in corso a Roma da oggi fino al 29 maggio, la sua esperienza relativa alla realizzazione dell’Agenda Digitale. A renderlo noto è l’assessorato regionale all’Innovazione e Sistemi Informativi, precisando che la Regione Umbria nel corso delle tre giornate presenterà i progetti più significativi realizzati in vari ambiti. Tra questi: “Paesaggio, geografia ed Agenda digitale”, “Riordino delle società regionali in House ICT e il loro ruolo nell’Agenda digitale”, “Sportello Unico per le attività produttive e l’edilizia”, “Sviluppo delle Infrastrutture di telecomunicazione”.

L’Agenda digitale dell’Umbria – ha spiegato il rappresentante dell’assessorato regionale – propone un’idea di futuro, una visione dell’Umbria nell’era digitale e quindi affronta la questione prioritaria dello sviluppo dell’economia della conoscenza decisiva per il futuro della Regione Umbria, così come previsto dal Programma di legislatura ed in linea con l’Agenda digitale italiana ed europea.

“La legge regionale n. “9/2014” – aggiunge l’assessore Paparelli – definisce l’Agenda digitale dell’Umbria come percorso partecipato e collaborativo volto a definire impegni condivisi, anche con specifici accordi di programma, da parte di tutti i soggetti pubblici e privati operanti sul territorio, per l’attuazione delle azioni di sistema legate alle politiche per il digitale. La strategia va sostenuta dalla mobilitazione del sistema pubblico e privato del territorio ed è indirizzata alla riduzione di significativi gap e criticità locali che ostacolano il pieno sfruttamento degli investimenti pubblici in digitale. Gli obiettivi complessivi sono: sostenere la domanda di servizi digitali della pubblica amministrazione coinvolgendo gli utenti nella specificazione dei fabbisogni e nel disegno di soluzioni user-centered, ridurre il divario di cultura digitale puntando su un apprendimento basato sull’uso dell’ICT da parte di diversi target di utenza e, per tale via, sulla coltivazione di una cultura d’ambiente in grado di accogliere l’innovazione, generare valore aggiunto attraverso lo sviluppo a base tecnologica di innovazioni di mercato, di prodotto, di processo e di competenze nelle filiere produttive e nella rete di servizi, stimolare la crescita di fornitori di servizi evoluti, stimolando un gioco a somma positiva nel rapporto domanda/offerta e privilegiando l’offerta di servizi rispetto alla tradizionale offerta di tecnologia”.

Concludendo l’assessore Paparelli ha ricordato che il Piano digitale regionale, per il periodo 2013-2015, è frutto del percorso partecipato e collaborativo svolto, anche con consultazioni pubbliche nella prima metà del 2013, nonché del lavoro della apposita task force interdirezionale della Giunta. La strategia dell’Agenda digitale per il periodo 2014-2020 è connessa anche alla nuova programmazione europea definita nel “Quadro strategico regionale” (QSR) e nella “Strategia di specializzazione intelligente” (RIS3) della Regione Umbria. Tutta la documentazione è disponibile nel sito www.agendadigitale.regione.umbria.it.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*