Prc Umbria: A proposito della presentazione del DAP da parte della Presidente Marini

da Enrico Flamini (Segretario Regionale Prc Umbria)
“Al momento l’assenza di qualsiasi discussione in seno alla maggioranza rispetto al documento annuale di programmazione per l’anno 2015 è un dato certo.

Detto questo, da un punto di vista politico rischiamo ancora una volta che la Regione Umbria non giochi alcun ruolo rispetto ai tagli centrali e che peggio riproponga sul tema un approccio ragioneristico inadeguato e subalterno di fronte ai diktat del governo Renzi. Non è sufficiente sottolineare gli aspetti negativi della Legge di Stabilità.

Il punto è politico. Serve aprire un’autentica Vertenza Umbria con il governo nazionale visto che i tagli di Renzi si abbatteranno ancora una volta sulla sanità e sui trasporti. Il tutto in un contesto in cui i Comuni e le Province subiscono tagli pesantissimi e vengono lasciati soli ad affrontare una crisi senza precedenti.

Con l’avvio del nuovo ciclo di programmazione dei fondi comunitari per gli anni 2014-2020 è poi essenziale ripensare il modello di sviluppo complessivo dell’Umbria, per contrastare la disoccupazione e l’allargamento delle povertà.

Le stesse ipotesi di riforma del regionalismo italiano, che con la riduzione del numero delle Regioni determinerebbero la fine dell’Umbria quale Ente con una propria dimensione territoriale di governo, non sono affatto estranee a questa necessità di riaffermare un’idea di sviluppo e di progresso sociale centrata sulla specificità storica, economica e culturale della nostra comunità. Questione che non viene minimamente presa in considerazione”.

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