Nuovo ospedale sotto accusa: Fdi attacca giunta Proietti

Nuovo ospedale sotto accusa: Fdi attacca giunta Proietti

Opposizione denuncia ritardi su struttura di Terni

La polemica sulla costruzione del nuovo ospedale di Terni si accende nuovamente con le dure critiche mosse da Fratelli d’Italia all’amministrazione regionale guidata da Stefania Proietti. L’accusa principale riguarda l’assenza di una programmazione definita e il rinvio continuo delle decisioni strategiche su un’infrastruttura sanitaria considerata fondamentale per l’intero territorio umbro.

Tempistiche incerte e mancanza di progettualità

L’audizione dei capigruppo consiliari del Comune di Terni, richiesta dal consigliere Roberto Pastura, ha evidenziato secondo l’opposizione una situazione di stallo preoccupante. La presidente Proietti avrebbe rimandato al Piano socio-sanitario la scelta dell’area dove edificare la struttura ospedaliera, fornendo indicazioni temporali contraddittorie che spaziano da giugno ai prossimi undici mesi. Questa incertezza viene interpretata dagli esponenti di Fratelli d’Italia come una strategia dilatoria piuttosto che come una pianificazione concreta.

La capogruppo regionale Eleonora Pace, insieme ai colleghi Matteo Giambartolomei e Roberto Pastura, sottolinea come l’amministrazione stia commissionando studi per individuare le aree idonee senza avere preliminarmente definito le caratteristiche tecniche e funzionali dell’intervento. Secondo questa visione, procedere all’identificazione dei siti possibili prima di stabilire cosa effettivamente costruire rappresenta un’inversione metodologica che tradisce l’assenza di una visione chiara.

La questione dei finanziamenti

Un aspetto particolarmente controverso emerso durante l’audizione riguarda le risorse economiche destinate all’opera. Dall’analisi del prospetto finanziario risulterebbe che i fondi attualmente disponibili corrispondono esclusivamente agli stanziamenti deliberati dalla precedente amministrazione di centrodestra. L’attuale giunta regionale non avrebbe ancora aggiunto nuove risorse al progetto, limitandosi a gestire quanto ereditato dai predecessori.

Questa circostanza alimenta i sospetti dell’opposizione circa l’effettivo impegno della maggioranza di centrosinistra verso la realizzazione dell’infrastruttura sanitaria. La mancanza di nuovi investimenti verrebbe letta come segnale della scarsa priorità attribuita al progetto dall’amministrazione Proietti, nonostante le dichiarazioni pubbliche di segno opposto.

Responsabilità verso i cittadini

Gli esponenti di Fratelli d’Italia rivendicano un approccio costruttivo alla questione, dichiarando disponibilità al dialogo e al confronto nell’interesse superiore della sanità territoriale. Tuttavia, rimarcano come il metodo adottato dalla Regione generi perplessità e alimenti preoccupazioni legittime tra i cittadini che attendono da tempo risposte concrete.

La questione del Dipartimento di Emergenza Accettazione di secondo livello emerge come elemento non negoziabile nelle richieste dell’opposizione. La popolazione ternana non può rinunciare a questo servizio essenziale, che garantisce prestazioni sanitarie specialistiche di alta complessità indispensabili per un bacino demografico significativo.

Il confronto politico sul nuovo ospedale di Terni si configura quindi come banco di prova per misurare la capacità operativa dell’amministrazione regionale su temi che toccano direttamente la qualità della vita dei cittadini. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se alle parole seguiranno decisioni concrete oppure se la questione continuerà a rimanere in sospeso, alimentando ulteriori tensioni tra maggioranza e opposizione.

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