Nestlè Perugina, Gruppo sta lavorando a piano rilancio produzione fabbrica San Sisto

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A seguito dell’incontro del management Nestlé con il Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini e il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, l’azienda intende dichiarare quanto segue:In un contesto di mercato domestico difficile, il Gruppo Nestlé sta lavorando ad un piano industriale e commerciale finalizzato al rilancio della produzione e alla crescita sostenibile del business nel lungo periodo, a garanzia della continuità occupazionale nella fabbrica di San Sisto.

Nonostante il business del cioccolato fletta negativamente anche quest’anno, l’azienda è riuscita comunque a mantenere le quote di mercato facendo leva su segmenti come le tavolette e i cioccolatini, categorie prodotte nello stabilimento di San Sisto.

Parte del Gruppo Nestlé da quasi 30 anni, la fabbrica è riuscita a mantenere una stabilità dei volumi produttivi, in questi anni di crisi di consumi, proprio grazie al network internazionale di Nestlé: oggi oltre il 40% dei volumi fatti in questa fabbrica infatti è destinato agli altri business in cui opera Nestlé in Italia e all’estero.

Le previsioni di produzione per lo stabilimento per il 2015 non possono che essere cautelative, perdurando la crisi dei consumi e l’aumento del costo delle materie prime come cacao e nocciole, che ha investito tutto il settore, nonché la drastica riduzione del mercato delle “pasticcerie” che ha sempre rappresentato il canale distributivo d’elezione dei prodotti Perugina.

A questo va poi aggiunto la sempre maggiore stagionalizzazione dei consumi di cioccolato e la necessità di produrre a ridosso dei periodi di consumo, in risposta alle esigenze di qualità del prodotto e di gestione degli stock da parte dei principali clienti.

Sul mercato interno l’azienda sta lavorando al recupero di nuove commesse su canali alternativi e su quello esterno all’individuazione di nuovi mercati in grado di favorire l’export dei marchi prodotti a San Sisto. Un’area di indiscusso potenziale, complicata dai continui mutamenti di scenario geopolitici, ma che negli ultimi tre anni è comunque cresciuta del 30% per lo stabilimento. Parallelamente, l’azienda sta continuando a investire in attività di marketing e promozione dei brand. Ne sono esempio la recente campagna Baci Perugina per San Valentino e i “Perugina shops”.

Infine, l’azienda è in trattativa avanzata per assicurarsi la presenza di Perugina ad Expo 2015. Non appena gli accordi saranno conclusi sarà cura dell’azienda presentare ufficialmente – a partire proprio dalla città di Perugia – le iniziative ideate per valorizzare il brand durante l’Esposizione Universale di Milano.

L’azienda auspica dunque la prosecuzione di un confronto sereno e costruttivo con le istituzioni e le RSU dello stabilimento di San Sisto, con il comune obiettivo di offrire nuovo slancio alla fabbrica, al territorio di Perugia e, più in generale al Paese, valorizzando brand ambasciatori di italianità nel mondo.

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