
di Luana Pioppi
TERNI – Si intitola “Teresanda e il profumo delle rose” il secondo libro scritto dal ternano Moreno Montagnolo che è stato presentato nei giorni scorsi alla fiera internazionale del libro di Torino.
Il volume, edito da Silvia Denti dell’Editrice Divinafollia, narra una storia al femminile, dove tutto ha inizio dall’esigenza di reagire ad un mondo che tenta di schiacciare Teresanda nel tentativo di annullare la sua capacità di sognare, di vivere intensamente la propria esistenza. La storia, partendo dauna questione di grande attualità come la mancanza di lavoro, si snoda tra personaggi eccentrici quanto senza scrupoli, che prendono forma dalla penna dello scrittore in una complessa analisi a tratti psicologica.
Tra i flutti della vita, la protagonista riesce a ritrovare ancora una volta la forza che la contraddistingue e che, in un mare di sensazioni contrastanti, non la fa naufragare nel torbido mare della delusione e della malattia. Nel proprio bisogno di amore e di sogno, la protagonista ritroverà la luce in un inaspettato cammino dove il tempo e lo spazio si annullano.
Moreno Montagnolo è nato a Montegabbione di Terni il 3 maggio 1958, dove vive. È stato operaio metalmeccanico, poi imprenditore. Oggi è un libero professionista. Questo è il suo secondo libro, il primo è stato “Fuoco antico” (2005). È un’amante dell’arte in generale. Coltiva da molti anni la passione per la pittura che esprime attraverso quadri astratti e del suo pittore preferito Vincent Van Gogh.

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