La scrittrice-contadina Rina Gatti ‘rinasce’ sul grande schermo con il cortometraggio di Paola Ducato

La scrittrice-contadina Rina Gatti ‘rinasce’ sul grande schermo con il cortometraggio di Paola Ducato

La scrittrice-contadina Rina Gatti ‘rinasce’ sul grande schermo con il cortometraggio di Paola Ducato

di Antonella Valoroso
Lo scorso martedì, nel ridotto del Teatro Comunale di Todi, è stato presentato “Rinascita: Femminile plurale”, il cortometraggio ideato e prodotto da Paola Ducato, docente di storia e filosofia che da tempo si dedica allo studio e alla divulgazione della figura di Rina Gatti, la scrittrice-contadina nata a Torgiano il 20 novembre del 1923.

Il film ripercorre i momenti più significativi di una storia sociale che si svolge tra gli anni ’20 e ’50 del secolo scorso, sullo sfondo di un’Umbria rurale e mezzadrile, eppure la vicenda di Rina Gatti riesce a diventare un modello di femminilità positiva da riproporre anche nel mondo di oggi. Una storia di resilienza perché, per dirla con le parole della stessa Gatti, “Nessuna vita è sprecata, ogni esistenza può ricominciare, avere un nuovo inizio”. Nel cortometraggio la poetessa-contadina si trova infatti a dialogare con tre donne di diverse età accomunate da una condizione di sfiducia e di oppressione e riesce, attraverso le sue parole e il suo esempio, a innestare in loro i semi di una possibile rinascita.

“La sceneggiatura -osserva la professoressa Ducato- ha un carattere narrativo, accompagnato da una cornice storico-sociale.  La vicenda è ambientata tra Torgiano e Perugia nel 2023. Insieme al regista Luigi Nigro, ai collaboratori e agli attori abbiamo dato forma a una storia di fiction contemporanea, restando però aderenti ai testi di Rina Gatti. Lo spirito della protagonista aleggia ancora nei luoghi in cui ha vissuto e così riesce a ‘incontrare’ le donne del nostro tempo”.

A dare volto, corpo e voce a Rina Gatti è Teresa Barazzoni, mentre Valeria Passerini, Mara Cupello e Stella Giovannelli  interpretano rispettivamente le tre stagioni della vita: l’adolescenza, la maturità e la vecchiaia. Roberto Mommi recita invece nel ruolo dello zio mezzadro e Giancarlo Lillacci in quello dello zio imprenditore agricolo. La voce narrante fuori campo è infine affidata alla stessa Paola Ducato.

La suggestiva colonna sonora originale è stata composta da Fabio Imbergamo. La prossima proiezione è prevista per sabato 25 novembre alle ore 10:00 presso la Residenza protetta Fontenuovo di Perugia.

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