Il problema degli uffici Enel

ASSISI - Il Sindaco Claudio Ricci e l’Amministrazione Comunale hanno appreso degli “ordini del giorno dell’opposizione” su argomenti già in corso o chiariti.<br />Per quanto attiene al problema degli Uffici ENEL a Santa Maria degli Angeli già da molti giorni, come documentato anche dalla stampa, il Sindaco Ricci ha “sollecitato i vertici dell’azienda al fine di conservare nel territorio gli Uffici ENEL” e per il 25 Agosto è stato già fissato, da alcuni giorni, un incontro, fra Comune ed ENEL, proprio per evitare tale chiusura che interessa un ampio comprensorio. Insomma l’ordine del giorno dell’opposizione “ci appare tardivo” anche se apprezzabile.<br />Per quanto attiene alla Casa di Riposo Andrea Rossi l’Amministrazione ribadisce il plauso per l’operato del Presidente Grazia Carli e del Consiglio che, in questi anni, hanno molto lavorato per riqualificare l’attuale struttura (i lavori cono in corso di conclusione), migliorare i servizi e ampliare gli spazi (dopo lo “scambio”, tra Comune e Casa di Riposo, degli edifici S. Ildebrando-Palazzina Costanzi). Inoltre per quanto attiene all’Hotel Subasio con quasi tutti i dipendenti sono state trovate soluzioni al fine di tutelare i diritti del lavoro. La riqualificazione dell’albergo è in atto e, se tutto procederà come auspicato, entro la fine del mese di Agosto lo “storico Hotel Subasio” sarà riaperto (con la nuova gestione e un affitto, per la Casa di Riposo, più alto). Anche in questo caso l’ordine del giorno ci appare “tardivo e ripetitivo”.<br />Per quanto attiene al “problema storico” di alcuni acquedotti a Capodacqua, nuovamente e giustamente sollevato da alcuni cittadini, ricordiamo che la “competenza” sugli acquedotti è ora passata all’ATO (struttura completamente diversa dal Comune di Assisi). Comunque, visto che il Comune si deve preoccupare di ogni problema, il già Sindaco Giorgio Bartolini e gli Uffici Lavori Pubblici hanno in modo “deciso e pressante” sollecitato, più volte, e in diversi modi, anche attraverso il Consiglio Comunale, l’ATO e continueranno a farlo per risolvere, quanto prima, l’annoso problema. 

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