Il consigliere comunale di Forza Italia Antonio Tracchegiani ha presentato ieri l’Odg avente ad oggetto “IMU terreni agricoli nei comuni al di sotto di 600 metri sul livello del mare” . Secondo il consigliere di FI il fatto che la legge di stabilità 2015 preveda l’introduzione dell’IMU sui terreni agricoli basandosi sulla localizzazione altimetrica della sede comunale, considerando rurali tutti i Comuni che si trovano al di sopra di 600 metri sul livello del mare, penalizza pesantemente il nostro territorio. E non è solo per il problema della tassazione, ma anche per le ricadute nel P.S.R. (piano di sviluppo rurale) se i nostri terreni non saranno più considerati rurali.
“Si rischia l’abbandono di ulteriori aree agricole”, spiega Tracchegiani. “Col rischio – come evidenziato dall’intervento di Mencaroni – che l’abbandono delle attività agricole si tramuti in ulteriori occasioni di speculazioni edilizie e consumo del suolo. Un danno inestimabile per la nostra regione che vive anche grazie a produzioni tipiche, di pregio, in alcuni casi, uniche”. “È una mossa davvero inopportuna – rincara Sorcini – che danneggia la nostra economia. Oggi l’agricoltura è una delle poche opportunità per i giovani, e anche la relativa mobilità del mercato immobiliare dei terreni agricoli, dovuta alle basse imposte, così subirebbe una battuta d’arresto”.
Pertanto si vota e approva all’unanimità l’odg, emendato con l’aggiunta anche della Confagricoltura, che propone alla giunta di fare proprio il documento della CIA (confederazione italiana dell’agricoltura) estendendo la solidarietà a tutti gli agricoltori della nostra Regione e condividendone il dissenso nei confronti della manovra economica del governo nazionale. Il consigliere Traccheggiani esprime viva soddisfazione per la votazione e rinnova i sentimenti di vicinanza agli agricoltori umbri.

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