Fiorucci e Melasecche: “A Gubbio tanti lavori svolti e cantieri in corso”

Si è svolto presso il Centro Servizi Santo Spirito di Gubbio, l’incontro sul tema infrastrutture e trasporti organizzato dalla Lega di Gubbio, con la partecipazione del candidato a sindaco Vittorio Fiorucci, dell’assessore regionale Enrico Melasecche e del presidente della Seconda Commissione regionale e consigliere Lega Valerio Mancini. L’evento ha visto intervenire anche il segretario della sezione “Fascia appenninica”, Luca Ramacci e il consigliere comunale eugubino della Lega, Michele Carini.

Tutta l’Umbria ha bisogno di rompere l’isolamento, Gubbio in modo particolare – fa sapere l’assessore Melasecche. Una risposta importante l’abbiamo data in termini di efficienza quando abbiamo invitato l’Anas a gestire il cantiere della Contessa in pochi mesi, unendo i due progetti della galleria e del viadotto in acciaio corten e riaprendo l’arteria in tempi record. Molti altri sono i cantieri in corso o programmati che interessano Gubbio, come quello della ciclabile Umbertide-Gubbio-Fossato di Vico in quanto, mancando ancora al completamento gran parte dell’opera, occorre fare delle scelte, e procedere con i progetti per poter poi chiedere i finanziamenti. Su questo stiamo lavorando. La Regione c’è. Dobbiamo completare innanzitutto la parte di Gubbio verso Umbertide, dove stiamo riaprendo completamente la Ferrovia Centrale Umbra, la cui con riapertura porterà migliaia di turisti anche nell’Alta Valle del Tevere – continua l’assessore – Gubbio può sviluppare potenzialità enormi, anche migliori delle attuali, a condizione che si integri ad esempio con la Regione che intende procedere sulla strada degli investimenti. Sono convinto che Gubbio avrà delle soddisfazioni enormi”.

L’assessore regionale ha parlato come di consueto con gruppi di cittadini che avevano problemi da porre, come ad esempio quelli del Buranese, in particolare per quanto riguarda la riqualificazione della S.P. 208, cosparsa di frane, rispondendo alle numerose polemiche mosse dagli abitanti della zona ed impegnandosi a chiarire con gli enti competenti le ragioni del ritardo, avviando quanto prima i relativi cantieri.


Fra gli altri argomenti trattati, a grande richiesta c’è stato quello del Nodo di Perugia. “Il Nodino o Nodo, I stralcio, non è soltanto un problema di Perugia, ma anche un problema nazionale e regionale – ricorda l’Assessore Melasecche – dobbiamo fare un ragionamento di buon senso, seguendo una logica solare. Il Partito Democratico un mese fa aveva diramato un comunicato stampa dove esprimeva la necessità di portare a termine il Nodo, primo e secondo stralcio. I Consiglieri Comunali di Perugia del Pd – continua l’Assessore – avevano votato all’unanimità un ordine del giorno favorevole alla realizzazione dell’opera. Misteriosamente però, la candidata di sinistra a Sindaco ha dichiarato di fatto la sua contrarietà in modo sorprendente, il Nodo non s’ha da fare’, ignorando le esigenze di tutti gli abitanti fra Ponte S. Giovanni e Balanzano, e tutti quelli che, per esigenze lavorative o di studio, passano lì. La sinistra disdegna i progetti senza portarli ai tavoli che contano, disegnando un’alternativa concreta. Personalmente sono ad oggi fiducioso”.

L’incontro si è concluso con l’intervento del candidato sindaco Vittorio Fiorucci: “riporteremo Gubbio al centro del dibattito istituzionale, per troppo tempo siamo rimasti isolati. Fino ad oggi c’è stata una classe politica di sinistra che non riesce a tirare fuori il naso da Palazzo Pretorio – continua Fiorucci – mentre invece noi abbiamo rapporti a tutti i livelli, negli ultimi giorni ho parlato con il Ministro Salvini e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai quali chiederemo risposte per il territorio. Uno dei temi fondamentali sarà la riorganizzazione della macchina amministrativa, ad oggi poco efficiente. Avremo molto da fare, la squadra di Governo sarà fatta da professionisti”.

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