Festival Danza Perugia[Foto Gallery]: il meglio della scena contemporanea

Festival Danza Perugia: il meglio della scena contemporanea

Festival Danza Perugia: prime nazionali e performance diffuse

Festival Danza Perugia – Perugia si prepara ad accogliere l’Umbria Danza Festival 2025, una rassegna diffusa che, dal 20 al 29 giugno, animerà la città con il meglio della scena coreutica contemporanea, sia italiana che internazionale. L’evento, anticipato da un’inaugurazione il 19 giugno, promette un ricco cartellone di oltre 30 repliche e 24 compagnie, affiancando a spettacoli e debutti una serie di iniziative comunitarie e una nuova sezione “Off” dedicata alla sperimentazione multidisciplinare.

Il festival prenderà il via il 19 giugno al Museo Civico di Palazzo della Penna con un’anteprima significativa: “Dance Well”. Questa pratica artistica, accessibile e condotta da Lucia Guarino ed Emanuela Bovo in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria, si propone di promuovere la danza in contesti artistici e museali, rivolgendosi in particolare, ma non in esclusiva, a persone affette da Parkinson, evidenziando l’impegno del festival per l’inclusione.

Il 20 giugno segnerà l’inizio ufficiale degli spettacoli. La giornata si aprirà con la performance itinerante di Rafael Candela, intitolata “in giro”. L’artista, con delle cuffiette, percorrerà il centro città muovendosi a ritmo di musica, interagendo casualmente con i passanti e trasformando ogni incontro in una parte integrante della drammaturgia in tempo reale, focalizzandosi sulla pratica spontanea piuttosto che su una struttura coreografica rigida.

Festival Danza Perugia

Nel pomeriggio, alle 17:30, la Sala Sant’Anna ospiterà “Affluenti”, un progetto firmato Trifoglio (Marta Bellu, Donato Epiro, Andrea Sanson). Questa creazione unisce musica, coreografia e elementi visivi per esplorare luoghi ed ecosistemi che si trovano al confine tra l’ambiente terrestre e quello acquatico. Marta Bellu, coreografa, danzatrice e psicologa, porta la sua esperienza nell’ambito della danza inclusiva, avendo lavorato dal 2015 con persone con disabilità intellettiva, fondendo arte, ecologia e una profonda consapevolezza del legame mente-corpo.

Sempre venerdì 20 giugno, alle 18:30, la Sala Sant’Anna sarà teatro della prima nazionale di “Perticore”, un’opera creata e interpretata da Sara Capanna, Barbara Carulli e Michele Scappa. Questo spettacolo è un’indagine sulla relazione tra tre corpi che cercano di coesistere nel futuro reciproco, esplorando tensioni esterne e seguendo un flusso onirico, con l’intento di mettere in scena una nuova e potenziale “petricore” – un richiamo al profumo della pioggia sulla terra asciutta, reinterpretato in chiave performativa.

La serata proseguirà alle 21:00 con “Swan Lake Solo”, una coreografia di Olga Dukhovnaya che offre una reinterpretazione contemporanea del celebre balletto di Tchaikovsky. Non si tratta di una semplice rivisitazione o di un assolo della Principessa Odette, ma di un’opera dal messaggio potente. La coreografa, a seguito del contesto globale e del periodo di lockdown, ha trasformato un progetto originariamente pensato per 32 ballerini in una versione intima e ridotta, eseguita da sé stessa. Il lavoro è stato sviluppato in collaborazione con il compositore Anton Svetlichny, che ha curato una rielaborazione sia coreografica che musicale dell’opera originale.

Festival Danza Perugia

Alle 22:00 (con una replica alle 19:00), nel piazzale di Dance Gallery, si terrà “Speeed”, frutto dell’idea di Parini Secondo in collaborazione con Bienoise. Questo progetto coreografico e musicale si ispira alla Para Para e all’Eurobeat, due fenomeni emersi nei club di Tokyo negli anni ’90. La Para Para è caratterizzata da movimenti estremamente dinamici delle braccia, che traducono l’energia frenetica dell’Eurobeat attraverso gesti complessi che richiamano l’animazione giapponese, promettendo di coinvolgere in particolare il pubblico più giovane. A seguire, la serata proseguirà con una “Off Night” a cura di Spazio Modu, con un dj set di Parini Secondo.

Quest’anno, il programma ufficiale dell’Umbria Danza Festival si arricchisce con la sezione “Off”, un’innovazione che introduce eventi, concerti, dj set, installazioni visive e performance urbane e in luoghi culturali, caratterizzati da una natura multidisciplinare. Questo progetto “Off” è stato reso possibile grazie al Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo anno 2024 (PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.4), sottolineando l’attenzione del festival verso nuove forme espressive e la valorizzazione del territorio.

L’Umbria Danza Festival è riconosciuto come evento di rilevanza nazionale, supportato attivamente dal Ministero della Cultura, dalla Regione Umbria e dal Comune di Perugia. Dal 2022, è anche marchio Umbria Culture for Family, operando in stretta sinergia con il Teatro Stabile dell’Umbria e una vasta rete di enti del Terzo Settore. Grazie al finanziamento PNRR “Tocc digitale”, è stato inoltre possibile potenziare l’allestimento tecnico della Sala Sant’Anna, trasformandola in un vero e proprio spazio performativo contemporaneo, con l’auspicio degli organizzatori che possa diventare un punto di riferimento stabile per la danza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*