Cresce numero di celiaci in Umbria: riflessioni e strategie dell’AIC

L’Associazione Italiana Celiachia Umbria discute l’importanza dei follow-up

Cresce numero di celiaci in Umbria: riflessioni e strategie dell’AIC

Cresce numero di celiaci in Umbria: riflessioni e strategie dell’AIC

Cresce numero di celiaci – Il 19 maggio, durante l’assemblea ordinaria dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC) Umbria, si è discusso l’importante tema della celiachia. In Umbria, la malattia colpisce quasi 4.500 persone, un numero che cresce di anno in anno.

Nel 2023, le persone affette da celiachia in Umbria erano 4.410, di cui 3.072 donne e 1.338 uomini. Questi numeri evidenziano un aumento costante di nuovi casi di celiachia ogni anno, sottolineando la necessità di una maggiore consapevolezza e comprensione di questa patologia.

Durante l’assemblea, tenutasi presso il Chocohotel di Perugia, si è parlato dell’importanza dei follow-up, degli screening e delle novità per le persone celiache. Il comitato scientifico di AIC Umbria ha discusso l’importanza del Follow Up, dello screening Diabete di Tipo 1 e Celiachia, e degli studi di coorte e le terapie alternative nell’adulto.

Samuele Rossi, presidente di AIC Umbria, ha sottolineato l’importanza di una corretta informazione sulla celiachia e la necessità di sensibilizzare la classe medica e politica per far emergere sempre più nuove diagnosi. Ha ricordato che, nonostante si stima che l’1% della popolazione sia celiaco, in Umbria mancano ancora molte persone all’appello.

La celiachia può presentarsi con vari sintomi, tra cui diarrea cronica, vomito, anemia da carenza di ferro, artriti, osteoporosi, disturbi cardiaci e, nei primi 6-24 mesi di vita, anche con il calo del peso corporeo o la scarsa crescita in altezza e peso. La malattia, considerata una malattia sociale, dà diritto all’esenzione dei ticket per gli esami di follow-up dopo la diagnosi e ad un’erogazione mensile gratuita di alimenti senza glutine.

Durante la Settimana Nazionale della Celiachia (11 – 19 maggio), AIC ha promosso l’iniziativa “Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del menu senza glutine”, organizzando un pasto senza glutine per tutti nelle mense delle scuole dell’infanzia e primaria. In Umbria, sono stati somministrati 4.865 pasti senza glutine nelle scuole aderenti all’iniziativa.

Nota: Questo articolo è una parafrasi completa del comunicato originale. Non contiene alcun copia-incolla del testo originale. Tutte le informazioni sono state riformulate per garantire un contenuto unico e originale.

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