Corrette abitudini alimentari, incontro ad Amelia

OLYMPUS DIGITAL CAMERAAMELIA – Le corrette abitudini alimentari saranno al centro di un’iniziativa della Azienda Usl Umbria 2 che si terrà il 3 giugno ad Amelia. Una iniziativa di grande valore, nell’ambito della promozione della salute, che vede insieme, ad Amelia, istituzioni, azienda sanitaria, docenti e mondo della cooperazione per informare ed educare gli alunni alle corrette abitudini alimentari.

In questa cornice si inseriscono le azioni previste dalla progettazione partecipata sul tema della “promozione di corrette abitudini alimentari in età scolare” realizzata presso la scuola Jole Orsini a cui partecipano, oltre all’istituzione scolastica, il Comune di Amelia, l’Azienda Usl Umbria 2, il mondo della cooperazione e le famiglie.

La finalità generale del progetto, che ha durata biennale, è quella di diffondere i principi di sani stili di vita e di guidare gli alunni, gli insegnanti ed i genitori lungo un percorso che li conduca verso l’acquisizione di un atteggiamento più consapevole e responsabile nei confronti dell’alimentazione.

Il prossimo martedì 3 giugno, dunque, alle 16, l’Amministrazione comunale, gli esperti dell’azienda sanitaria ed i docenti della scuola Jole Orsini incontreranno la comunità cittadina, presso la Sala Conti Palladini di Amelia, per presentare le attività del progetto “Promozione di corrette abitudini alimentari” svolte nell’anno scolastico 2013-2014.

“L’iniziativa – dichiara il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Sandro Fratini – nasce dalla consapevolezza che, tramite la condivisione delle attività svolte con i bambini, possono essere indotti cambiamenti anche nel sistema di adulti circostante, riportando l’attenzione non solo sui contenuti ‘tecnici’ relativi alla nutrizione, ma anche sull’importanza che il cibo riveste dal punto di vista relazionale, laddove il concetto di alimentazione viene rivisitato in chiave di simbolo,come risorsa relazionale, mediatrice e veicolo di stili educativi”.

Le attività progettuali prevedono interventi formativi-informativi per gli insegnanti e attività finalizzate e laboratori esperienziali per i bambini. Fondamentale la partecipazione attiva dei genitori ai quali è stato richiesto un coinvolgimento rispetto agli obiettivi del progetto, nel rispetto della diversità dei ruoli, ma anche nella complementarità delle funzioni che essi svolgono. Essi debbono esprimere aspettative ed esigenze, partecipare al monitoraggio e alla valutazione del percorso formativo di educazione alimentare. La famiglia va infatti considerata come una potente alleata, in quanto costituisce il necessario raccordo tra realtà interna della scuola e il territorio.

“L’ambito degli interventi preventivi e più in generale della promozione della salute – spiega il responsabile provinciale di Terni dell’Unità Operativa Promozione della Salute, Marco Cristofori – sta attraversando in questi anni profondi cambiamenti nella direzione della co-costruzione di un sistema di soggetti e interventi integrati. Seguendo gli orientamenti dell’OMS e dell’Unione Europea che hanno esortato i decisori a seguire un approccio intersettoriale per l’attuazione di interventi che modifichino i comportamenti non salutari, a livello nazionale è stato approvato il decreto ‘Guadagnare salute, rendere facili le scelte salutari’, che si pone come obiettivo di facilitare l’assunzione di stili di vita che prevengano, fin dalla prima infanzia, comportamenti a rischio (scorretta alimentazione, inattività fisica, abuso di alcol e tabagismo). Si tratta di un programma che pone la promozione della salute come bene pubblico e mira allo sviluppo di sinergie per trasformare le buone pratiche in interventi consolidati”.

In una visione moderna la promozione della salute necessita quindi di una rete di alleanze e collaborazioni che possano sfociare in vantaggi reciproci. In tal senso l’Azienda Usl Umbria 2 ha iniziato ad agire, in alcuni ambiti, in un’ottica sistemica, attraverso una strategia di intervento culturale, educativo, sociale e socio‐sanitario che ha previsto una molteplicità di interventi in ambiti differenti, implementando l’approccio trasversale ed intersettoriale finalizzato alla promozione della salute attraverso lo sviluppo di interventi sinergici con le Istituzioni scolastiche, le Amministrazioni comunali, le Associazioni di volontariato, ecc..

“La collaborazione tra mondo della Scuola e mondo della Sanità – conclude Cristofori – consolidata nella provincia di Terni con l’accordo di rete delle ‘Scuole che promuovono il benessere’, costituisce una fra le alleanze più significative ed ha avuto un’evoluzione significativa, sia dal punto di vista organizzativo che metodologico, orientandosi sempre di più secondo una logica di empowerment, in tema di salute, del mondo scolastico, in un’ottica di evidence based prevention”.

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