Calabrese, Pd chiede confronto urgente tra assessore e l’assise comunale

Perugia, Consiglieri Gruppo PD

Con la presente, il gruppo consiliare PARTITO DEMOCRATICO al Comune di Perugia, in relazione alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Calabrese e a quanto di seguito accaduto, chiede che la seduta del Consiglio Comunale, convocato lunedì 02 marzo p.v., si apra con un confronto tra l’assessore medesimo e l’assise comunale.

Alla luce della gravità delle affermazioni; visti i numerosi e contrastanti interventi espressi successivamente dai vari livelli istituzionali; considerate le varie smentite; valutato il clima di tensione che si è venuto a creare, che non permette l’ordinario svolgimento delle attività consiliari e una tranquilla partecipazione dei consiglieri, riteniamo infatti doveroso e opportuno riportare il confronto all’interno delle sedi opportune.

Ritenendo che la disponibilità dell’Assessore al confronto sia un atto dovuto, confidando nel fatto che sia da tutti ritenuto indispensabile che i lavori di commissioni e consiglio siano partecipati dai rappresentanti dei diversi gruppi consiliari, ma che venga riconosciuto che la nostra presenza non può prescindere, ad oggi, da un chiarimento serio ed esaustivo, auspichiamo di veder accolta la nostra legittima richiesta.

2 Commenti

  1. ALLARME SICUREZZA E PSICOSI COLLETTIVA A PERUGIA

    Potrebbero ricordare l’atmosfera allucinata e surreale di certi film di Tarantino , potrebbero sembrare a molti “storie di straordinaria follia” dal sapore Bukoskiano, gli eventi , i personaggi e le voci che hanno stupito, indignato, sconvolto e che continuano a sconvolgere con ritmi crescenti l’opinione pubblica e la società perugina .
    Le prime manifestazioni si sono alzate a proposito del problema sicurezza in città e dopo la serie di spaccate dei giorni scorsi , dove alcuni con toni di fervido entusiasmo incitano i reggenti a chiamare l’intervento dell’esercito con tanto di carro armato.
    A fianco, le pericolose quanto inadeguate rivelazioni dell’Assessore ai lavori Pubblici, Calabrese , il quale vede nel problema sicurezza Perugia “l’esito di un sistema debole (quello di centrosinistra) che in 70 anni di potere ha permesso l’infiltrazione di certe forme organizzate di criminalità a stampo mafioso” e considera i furti recenti, “opera di veri professionisti e non di semplici delinquenti”.
    Istigazioni alla violenza, scene da golpe militare e dittatoriale che corrono su internet ,( davvero fuori luogo vista poi la minaccia terroristica proveniente dai Paesi arabi) rivelazioni choc da cinematografia hollywodiana , caos esistenziale allucinato e surreale : Un vero “elogio della follia “ che tutto crea e tutto disfa.
    Dal canto suo , il sindaco Romizi con pacata e trasognata tranquillità invita tutti i cittadini a “ non lasciarsi andare a facili allarmismi “: no alla psicosi “, anche se in realtà, la psicosi a Perugia è esplosa da tempo e circola liberamente , non solo tra i cittadini privati.

    Eleonora Favaroni

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