Wow, nasce una nuova galleria d’arte nel Centro Storico di Perugia
Ilaria Franza, Fabio Refosco, Silvia Ranchicchio e Stefania Rosichetti aprono con “Garbo”
Il Centro Storico di Perugia si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla promozione dell’Arte e dei suoi protagonisti. Si terrà infatti domani pomeriggio, alle ore 17, l’inaugurazione della Galleria d’Arte WOW in piazza Giordano Bruno 5, preceduta questa mattina da un’Anteprima per la Stampa nel corso della quale sono intervenuti il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi e la titolare Daniela De Paolis.
Garbo è il titolo della mostra collettiva scelta per il primo progetto espositivo, costruito attorno alle opere di quattro artisti, due dei quali umbri: Ilaria Franza, Fabio Refosco, Silvia Ranchicchio e Stefania Rosichetti.
Di probabile derivazione dall’arabo qālib “modello” – a cui è legata l’accezione marinaresca del verbo ‘disegnare la sagoma dei pezzi che costituiscono lo scafo di un’imbarcazione’ – la parola garbo ha come valore più antico in lingua quello di “bella forma, linea aggraziata”. Garbo si riferisce quindi, originariamente, a un piacere estetico, esteso poi a un concetto di accuratezza sia nei movimenti che nel trattare con le persone, quindi anche grazia, cortesia. Elementi che accomunano il percorso artistico dei quattro protagonisti, consentendo di porre l’accento su un valore prezioso – quello del garbo appunto – che anche l’arte può contribuire a promuovere.
WOW è la parola che forse meglio esprime un’umana sensazione di profonda meraviglia, ma cosa resta dello stupore di fronte a un’opera d’arte? Un dipinto, una scultura, una fotografia, un’illustrazione possono sorprendere per la maestria della tecnica, per la forza dell’idea, per la profondità del linguaggio, ma cosa rimane al pubblico una volta terminato questo incontro, spesso troppo fugace e superficiale, con l’opera? E cosa lasciano un artista o una sua mostra alla comunità che li accoglie e al territorio che li ospita? WOW si propone come un nuovo contenitore in grado di valorizzare al meglio la storia di ciascun artista e delle sue opere, agevolando l’innesco di sinergie virtuose sia con il pubblico che con le istituzioni e i territori coinvolti, a partire da Perugia e dall’Umbria.
Situata nel cuore del Borgo Bello, accanto al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria e di fronte all’imponente Basilica di San Domenico, WOW vuole andare oltre la Galleria d’Arte per farsi “bottega” di progetti culturali e di mARTketing territoriale. In questo senso, i progetti WOW spazieranno dalle mostre pop up agli eventi culturali – promossi in ambiti cittadini, imprenditoriali o istituzionali – finalizzati a coinvolgere attivamente un pubblico sempre più vasto e differenziato, all’insegna di proficue connessioni tra artisti e territori.
Garbo | Gli artisti
Ilaria Franza
Nata a Cantù, in provincia di Como, si laurea all’Accademia di Belle Arti di Brera da dove ha inizio il suo percorso artistico e sperimentale. Le opere di Ilaria Franza richiedono un esercizio di contemplazione: sembrano aprirci lo sguardo verso percorsi sommersi, luoghi inesplorati e ci chiedono di essere guardate con attenzione. L’artista non fa altro, in realtà, che metterci davanti al più eterno dei soggetti: il paesaggio. UN.limited è il titolo di tutti questi lavori. UN.limited, come l’infinito che supera lo sguardo, che diventa orizzonte, paesaggio interiore, natura pura. Si ispira al romanticismo, Ilaria Franza, perdendosi nelle tempeste delle opere di William Turner, nelle vedute di Caspar David Friedrich. Un lavoro paziente che affiora dalle acque, per fondersi con il colore. L’acqua e il colore vengono fatti scorrere, mossi, incanalati. Con gesti tecnici e precisi, Ilaria muove la tela in una danza lenta, riflessiva e meticolosa, facendosi medium della natura, con delicata poesia.
Fabio Refosco
Vive e lavora a Trissino in provincia di Vicenza. La sua tecnica pittorica è votata alla sperimentazione; produce forme astratte, antropomorfe e imprevedibili, utilizzando saponi e resine. Forme aperte all’interpretazione che esaltano la continua dialettica tra finito e infinito. Nella sua arte si concretizza un percorso intimo e riflessivo, con il quale cerca di esprimere i suoi stati interiori attraverso combinazioni fatte di mescolanze e tensione, trasparenze e coperture. Il percorso di Fabio Refosco è composto di tempo e di stratificazioni; un percorso in cui la pittura diventa una “quotidianità in cui immergersi”, un gesto indagatore ripetuto sistematicamente come necessità. Un gesto che non desidera il controllo assoluto sulla forma, ma ama controllarla solo in parte, per poi lasciare che agisca, istante dopo istante.
Silvia Ranchicchio
Si è formata presso il liceo artistico di Orvieto e ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Dopo gli studi, ha vissuto a New York, città nella quale ha frequentato corsi di pittura e di computer design. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive. Attualmente vive tra Milano e Todi. Il lavoro di Silvia Ranchicchio coniuga linguaggi artistici e materiali differenti. L’artista realizza sia opere a carattere installativo, sia a parete, di più piccolo formato. L’interazione dell’oggetto artistico con lo spazio e con lo spettatore riveste un’importanza determinante. L’interesse per l’uomo e la sua evoluzione spirituale legata alla materia, sono l’oggetto di indagine prevalente nelle sue opere.
Stefania Rosichetti
Nata a Foligno, trascorre la sua infanzia a Trevi. Dal 2015 si avvicina alla scultura e frequenta corsi di ceramica con diversi Maestri tra cui Ivan Olivieri e Cesare Calandrini. Negli anni affianca artigiani di Deruta, tra cui Roberto Domiziani, con il quale realizza opere a quattro mani. Frequentare le botteghe degli artigiani di Deruta le dà la possibilità acquisire e affinare i segreti della lavorazione della ceramica, conoscenze che ha utilizzato per creare una propria identità nella scultura. Stefania Rosichetti ama rappresentare il corpo femminile, con le sue sinuosità: volti ispirati, sculture eleganti e seducenti che danno forma alle sue Sorelle, Ballerine e Madri.

Il sottoscritto Lorenzo Pompeo Lombardo, nato a Caltanissetta il 26/09/1949 residente in Via delle calcare n.11, svolta una intensa di attività di pittore partecipando numerosi in campo Regionali, Nazionali ed Internazionali ottenendo concessi da parte di artisti ed intenditori critici d’arte ed altre.Il mio operato in campo artistico, spazia dall’opera della pittura astratta. alle concezione formali più ovvie con attenzione allo strutturalismo, alla composizione e scomposizione delle immagini, liberandomi del bisogno di rappresentare l’originale nel riconoscere soggetti, paesaggi e figure. abbandonandomi inconsapevolmente da un eccezionale lirismo visivo dando prevalenza agli aspetti emotivi sentimenti.