Al Teatro del Pavone si rinsalda la lotta alle discriminazioni
Si è conclusa la prima edizione del Festival Internazionale per la Parità di Genere al Teatro del Pavone di Perugia, una manifestazione tanto attesa quanto necessaria, capace di portare alla ribalta un tema centrale del nostro tempo con sensibilità e profondità. Tra emozioni e consapevolezze, il sipario è calato sabato sera, 18 ottobre 2025, con lo spettacolo contro le discriminazioni di Yoko Yamada, davanti a un pubblico folto e prevalentemente giovanissimo, testimone e protagonista di una nuova stagione culturale orientata all’inclusione.
La giornata finale ha visto al centro del dibattito voci autorevoli del panorama internazionale, dalla giudice Paola Di Nicola Travaglini al sociologo Stefano Ciccone, fino alla giornalista Rula Jebreal.
Con grande empatia e senso civico, Jebreal ha lanciato il suo accorato appello a favore della pace e della difesa dei diritti umani, focalizzandosi sulle tragiche conseguenze del conflitto a Gaza, evidenziando come la violenza perpetrata sulle donne si configuri come una volontà di negare il futuro a popolazioni intere. Stefano Ciccone, fondatore dell’Associazione Maschile Plurale, ha offerto spunti originali sulla necessità di promuovere una cultura maschile consapevole e responsabile, coinvolgendo attivamente anche il pubblico nel processo di riflessione.
Il Festival si è rivelato un vivace e multiforme laboratorio di idee, ispirando giornate di confronto intenso e costruttivo tra istituzioni, enti, associazioni, scuole, cittadinanza locale e nazionale.
Tra i partner istituzionali, la presenza di Rai Umbria e Rai per la Sostenibilità ha dato rilievo al progetto Europeo “No Women. No Panel”, coordinato dalla giornalista Arianna Voto che ha animato le giornate con un contributo di alto profilo. Così anche la Camera di Commercio e realtà associative come FORMA.Azione, che hanno arricchito il programma con proposte originali, come la stand-up comedy di Yamada.
La manifestazione, seguita con interesse dai media nazionali, ha messo in luce quanto sia forte e diffusa l’esigenza di una società più equa, rispettosa e solidale: ogni intervento, ogni spettacolo, ogni riflessione ha assunto la funzione di mattoncino prezioso in questo percorso di crescita umana e civile. Un bilancio già ampiamente positivo per le organizzatrici, con in testa Giuseppina Bonerba, ideatrice e anima instancabile del Festival, che con visione lungimirante ha posto le basi per una manifestazione destinata a diventare punto di riferimento nel panorama europeo.
“Abbiamo toccato con mano la grande sete di collaborazione e innovazione sociale – commenta Bonerba – che anima la nostra collettività. È gratificante notare l’adesione di tante realtà diverse e la presenza dei media, segno che il dibattito sulla parità di genere coinvolge davvero tutti e tutte. Il nostro futuro si costruisce così: valorizzando le differenze come patrimonio comune, rafforzando il senso di identità e appartenenza, offrendo spazi e opportunità di dialogo aperto e costruttivo”.
I dati di partecipazione sono ancora in fase di elaborazione, ma il clima di soddisfazione tra le organizzatrici è palpabile. A conclusione di questa tre giorni intensa, le parole chiave sono fiducia, entusiasmo, gratitudine e responsabilità.
Il Festival Internazionale per la Parità di Genere ha dimostrato che la tenacia e l’impegno condiviso, come riporta il comunicato stampa di Maria Pia Fanciulli – Segreteria Festival della Parità di Genere – possono trasformarsi in cambiamento reale, lasciando un’impronta profonda nella memoria e nel cuore della comunità.
II Festival è stato sostenuto da: Regione dell’Umbria, Camera di Commercio dell’Umbria, CIF Comitato Imprenditoria Femminile, Fondazione Perugia, VITALITY, FRIA, Umbra Acque, Sviluppumbria, ADISU, Confindustria Umbria, Federmanager Perugia, AIDDA.
Con il Patrocinio di: Assemblea Regionale dell’Umbria, Comune Perugia, OSCE, Università degli Studi di Perugia, CNR, Provincia Perugia, Anci Umbria, AIDP Umbria, Rai per il Sostenibile “No Women. No Panel”, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Ordine dei giornalisti dell’Umbria, USSI.
In collaborazione con: FORMA.Azione, Unioncamere, ART Spa, Associazione Maschile Plurale, Omphalos, UmbriaLibri, Sistema Bibliotecario Perugia, Strabismi Festival, GiUlia Giornaliste, Fondazione Alessandro e Tullio Seppilli, Transizioni Hub, UDI Perugia, Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta” Perugia, PerSo Festival, Fluminamea, Arci Perugia, Arci Porco Rosso, Lotus Nascita Umbria.
Media partner: Corriere dell’Umbria, Rai Umbria, Radiophonica.

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