Umbria Jazz ad agosto si farà, ma come non è ancora chiaro

 
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Umbria Jazz ad agosto si farà, ma come non è ancora chiaro

Si discute sul da farsi, ultimi aggiustamenti per evitare il rischio assembramenti, ma Umbria Jazz dal 7 al 10 agosto, in piazza IV Novembre, si farà. Manca ancora l’ok, ma si studia un sistema di sicurezza legato alle norme anti-covid. Lo riportano oggi i quotidiani della carta stampata. Si era parlato di spostare i concerti ai giardini del Frontone, ma l’organizzazione non accettato la soluzione alternativa. Un’altra riunione sarà necessaria per capire come fare e per analizzare gli schemi di sicurezza.

Tavolini e seggiole con 230 posti a sedere distanziati saranno presenti in piazza dove si svolgeranno i concerti, ma dovranno essere rispettate non solo le norme anti-covid, ma anche quelle ma anche quelle sulla sicurezza del pubblico spettacolo. Migliaia di persone potrebbero arrivare in centro e si sa che non ci sarà spazio per tutti ed ecco che scatta il conta persone che vieterebbe l’ingresso una volta raggiunto il numero. Il problema ruota attorno a chi deve controllare. Le forze dell’ordine non hanno uomini a sufficienza e la Fondazione Umbria Jazz, con i conti in rosso, non vorrebbe farsi carico di questa ulteriore spesa, ma forse si riuscirà a reperire i fondi per poter pagare eventuali steward di qualche ditta privata.

Gli artisti presenti nelle 4 giornate saranno: Fabrizio Bosso, Stefano Bollani, Danilo Rea e Gino Paoli, Gianluca Petrella, Enrico Rava e i Funk Off. Tutti concerti a pagamenti e i biglietti saranno messi in vendita, una volta ottenuto il via libera da parte delle autorità.

 

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