Teatro Secci Terni, presentata stagione di Prosa 2021/2022 📸📸📸

Teatro Stabile dell'Umbria ha presentato il ricco calendario della stagione di prosa del teatro ternano. "Segnale di ritorno alla normalità"

Teatro Secci Terni, presentata stagione di Prosa 2021/2022 📸📸📸

Teatro Stabile dell’Umbria ha presentato il ricco calendario della stagione di prosa del teatro ternano. “Segnale di ritorno alla normalità”

Di Rossano Pastura

“La Stagione di Prosa del Teatro Secci sarà il segnale di un ritorno alla normalità e della voglia di riprendersi i propri spazi e tornare a coltivare i propri interessi“. E’ questo il messaggio che l’assessore alla cultura del Comune di Terni, Maurizio Cecconelli, ha voluto lanciare nell’introdurre la presentazione della Stagione di Prosa del Teatro Stabile dell’Umbria per il Teatro Secci di Terni.

“Le persone hanno bisogno di ritrovare il filo della propria esistenza, tornando a frequentare i luoghi della cultura e dimenticando per un po’ gli argomenti che negli ultimi due anni sono stati al centro dell’informazione: la crisi sanitaria e i risvolti economici” ha continuato l’assessore.

La presentazione si è tenuta nella sala dell’Orologio del CAOS, a Terni. Oltre all’assessore Cecconelli erano presenti Nino Marino, Direttore dello stabile dell’Umbria e Bianca Maria Ragni, responsabile del circuito teatrale.

“A Terni proporremo tanti spettacoli con un cartellone ricco e diversificato. Ci saranno numerosi e importanti eventi che andranno a colmare il vuoto lasciato nell’ultimo periodo a causa della pandemia”. E’ quanto ha voluto sottolineare Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria presentando il cartellone del Teatro Secci. 

La stagione di prosa inizierà l’11 ottobre con “La tragedia è finita, Platonov”, del giovane regista e attore teatrale umbro Liv Ferracchiati. Ferracchiati è uno degli artisti più promettenti della sua generazione – ha aggiunto il direttore Marino -, ed è per noi motivo di orgoglio promuovere a Terni lo spettacolo di un regista umbro”.

Marino ha poi ricordato altri appuntamenti, tra cui quello del 21 e 22 ottobre con Monica Guerritore che interpreterà “L’anima buona di Sezuan”, di Bertold Brecht.

Nino Marino ha poi voluto rendere omaggio ad una “persona speciale nel panorama culturale ternano, l’ex assessore e funzionario del Comune di Terni, Giorgio Armillei, venuto mancare proprio quest’anno”.

Giorgio è stato un protagonista delle attività culturali della città. Lo ha sempre fatto con impegno e passione, dando moltissimo alla città, rimanendo sempre sensibile e schivo, fuggendo da ogni protagonismo personale. Quando gli spettatori applaudiranno in teatro, vorremmo che quegli applausi fossero in parte dovuti al ricordo del compianto Giorgio Armillei”, ha concluso Marino.

L’illustrazione del calendario con i vari spettacoli, le modalità di accesso e di acquisto degli abbonamenti sono stati illustrati da Bianca Maria Ragni, responsabile del circuito teatrale del Teatro Stabile dell’Umbria.

Calendario Stagione di Prosa Teatro Secci Terni
La Stagione s’inaugura dall’11 al 14 ottobre con LA TRAGEDIA È FINITA, PLATONOV, il nuovo lavoro di uno degli artisti più promettenti della sua generazione, Liv Ferracchiati. Lo spettacolo, prodotto dal teatro Stabile dell’Umbria, arriva al Secci dopo il grande successo ottenuto al 48° Festival del Teatro di Venezia dove è stato premiato con una menzione speciale da parte di una giuria internazionale e la partecipazione al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Il 21 e il 22 ottobre Monica Guerritore, una delle artiste più rappresentative della scena italiana, porta in scena il capolavoro di Brecht, L’ANIMA BUONA DI SEZUAN. “Mettere in scena questa meravigliosa parabola – dice la Guerritore – risponde alla missione civile e politica del mio mestiere. Teatro civile, politico, di poesia.”

Il 29 ottobre, con una recita fuori abbonamento, a grande richiesta torna a Terni Opera Bianco con lo spettacolo di danza, JUMP! premiato dal bando del ministero degli Esteri “vivere il palcoscenico all’italiana”.

Il 10 e l’11 novembre il pubblico potrà apprezzare REGALO DI NATALE tratto da uno dei i più bei film di Pupi Avati, interpretato da un cast straordinario formato da Gigio Alberti, Giovanni Esposito, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase e Pierluigi Corallo.

Dal 30 novembre al 3 dicembre è la volta di un’altra produzione del Teatro Stabile dell’Umbria, LA SIGNORINA GIULIA di August Strindberg che ha debuttato al Festival di Spoleto in prima assoluta, ottenendo molti consensi. A firmare la regia Leonardo Lidi che ha vinto a soli trentadue anni il Premio della Critica 2020 dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro.

Il 14 e il 15 dicembre lo sport incontra il teatro con LA LEGGENDA DEL PALLAVOLISTA VOLANTE Andrea Zorzi detto “Zorro” – il pallavolista due volte campione del mondo e tre volte campione europeo con l’indimenticabile Nazionale di Julio Velasco – sale sul palcoscenico e, grazie alla penna e alla regia di Nicola Zavagli, ci racconta la sua grande avventura.

La Stagione prosegue il 27 e il 28 dicembre con uno dei nomi più apprezzati e singolari della danza, Silvia Gribaudi. In questa occasione l’artista presenta GRACES, spettacolo vincitore del Premio Danza&Danza 2019, un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura di Antonio Canova.

Il 17 gennaio va in scena MIO PADRE NON E’ ANCORA NATO di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, spettacolo vincitore del bando Visionari Kilowatt Festival 2019.

Con LA CLASSE, il 28 e il 29 gennaio, è la volta di un docupuppets con pupazzi e uomini in cui gli adulti interpretati da pupazzi, rileggono i ricordi di un’infanzia vissuta nella paura di “buscarcele”. Una storia che Fabiana Iacozzilli fa nascere dai ricordi delle scuole elementari.

Il 18 e il 19 febbraio, Yari Gugliucci, Clotilde Sabatino e Rita Pilato ne L’OMBRA DI TOTO’ ci raccontano la vita del celebre attore attraverso la sua controfigura, Dino Valdi, l’umile Dino diventa, almeno una volta nella sua vita, improvvisamente e inconsapevolmente protagonista assoluto di una storia che non è la sua. Attraverso i suoi ricordi, riemergono i fatti e i personaggi del percorso artistico e familiare, pubblico e privato del grande Totò.

Il 3 e il 4 marzo il Secci ospita DEI FIGLI, uno spettacolo che prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” tra i 18 e i 45 anni che non ha alcuna intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Un tema bruciante che vede insieme Mario Perrotta e Massimo Recalcati, impegnati in una possibile lettura di un fenomeno tutto contemporaneo.

La Stagione si chiude il 22 e il 23 marzo, all’insegna della comicità, con LA PARRUCCA una commedia ironica e leggera tratta da due atti unici di Natalia Ginzburg e interpretata da Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta.

Come ha sottolineato l’assessore Ceconelli “questo è un anno di ripartenza. I posti a disposizione nel teatro saranno limitati e non saranno gli stessi delle stagioni precedenti. Ci saranno delle restrizioni, ma grazie al green pass e sperando nella possibilità di aumentare gli accessi nei prossimi mesi, si riuscirà ad offrire alla città un servizio culturale di grande rilievo”.

Per tutte le informazioni si può consultare il sito del TSU all’indirizzo: https://www.teatrostabile.umbria.it/citta/terni/

 

 

 

 
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