TEATRO: NOI … PINOCCHIO SENZA FILI!

pinocchiosenzafilitlogo(umbriajournal.com) ORVIETO – Venerdi 28 e Sabato 29 giugno, debutterà al Teatro Mancinelli “Noi Pinoccchio senza fili”, opera pop in due atti di Dino Graziani, su libretto di Antonella Campanari, Vieri Venturi e dello stesso compositore. Si tratta di un inedito quanto impegnativo progetto promosso dall’associazione Harmonia Danza, in collaborazione con la Scuola Comunale di musica “A. Casasole” di Orvieto ed altre realtà musicali ed artistiche della città, come il sestetto vocale “Cherries on a swing set” e Stefano Benini. E’ sicuramente la prima volta che ad Orvieto viene realizzato uno spettacolo di questo tipo, un Musical originale, inedito cioè, che vedrà la luce per la prima volta sul palco del Mancinelli, a fine giugno. Grande fermento ed entusiasmo dunque tra gli organizzatori, gli autori e gli attori che prenderanno parte a questa prima assoluta. Il cast è stato scelto attraverso delle audizioni che si sono tenute in marzo al Teatro Santa Cristina di Porano. Tra i molti ragazzi, tutti giovani e di grande talento, che hanno partecipato è stato possibile individuare gli otto protagonisti e il coro che sosterrà Pinocchio nelle sue avventure. Davide Simoncini sarà l’interprete principale, Pinocchio, che dovrà cimentarsi con una partitura vocale particolarmente impegnativa, alternando il canto ad un delicato equilibrio scenico.

Sarà affiancato dal ballerino Davide Incagnoli e dal giovanissimo attore Lorenzo Turreni, che interpreterà “l’anima fanciulla” del burattino più famoso del mondo. Nei panni di Lucignolo, invece, Daniele Batella, giovane artista dalla personalità poliedrica e dalla vocalità graffiante. Poi ancora, vedremo nei panni della Fata Turchina la giovane e talentuosa Andrea Martina Tiberi. Vieri Venturi, coautore del libretto, sarà il buon Geppetto e il Baritono Nicola Ebau, cantante lirico professionista, interpreterà il temibile Mangiafuoco. Nei panni del gatto e della volpe una coppia esilarante: Felicita Farina e Francesco Perquoti, mentre Chiara Dragoni, eccellente musicista nota al pubblico orvietano, vestirà i panni della “Lumaca”. Uno dei ruoli più particolari è senza dubbio il Grillo Parlante che è stato affidato al gruppo vocale Cherries on a swing set. L’ensemble di sole voci, darà vita sul palco, ad una sorta di sfaccettata coscienza “polifonica”, che renderà la vita impossibile al povero Pinocchio. L’orchestra, che sarà diretta dallo stesso autore Dino Graziani, è composta da circa quaranta elementi, tutti allievi ed insegnanti della Scuola Comunale di musica “A. Casasole”. Il coro e i cantanti sono stati affidati alla cura di Stefano Benini, il quale ha collaborato anche alla regia con Antonella Campanari direttrice di Harmonia Danza che, da par suo, sta preparando un meraviglioso allestimento coreografico, coinvolgendo tutti i propri allievi e la professionalità degli insegnanti che ne fanno parte. I costumi dei protagonisti, originali anch’essi, portano la firma di Daniele Batella e sono stati realizzati da Tatiana Iljna Bianchini, mentre di quest’ultima sono le idee e le realizzazioni dei costumi per la danza.

La scenografia è stata affidata a Luisa Angiolillo.
“Il nostro vuole essere un Pinocchio allegro, positivo, un’esplosione di colori, suoni e gioia di vivere…” dicono gli autori, “un Pinocchio che rompe quei fili che spesso ci rendono simili alle marionette di Mangiafuoco. E’ un Pinocchio “taumaturgico”, un bambino che guarisce con la sua purezza, con il suo candore d’animo, uno spirito libero che libera, nel quale ci vogliamo riconoscere: Noi… Pinocchio Senza Fili” (che tra l’altro è anche il titolo di una scena, ndr). “Questo è un progetto nel quale abbiamo molto creduto e tutti ci impegneremo perché possa avere un seguito. Intanto ci auguriamo di cuore che il pubblico apprezzi questo nostro primo sforzo, in cui abbiamo investito tutte le nostre energie e la nostra professionalità, unite ad un grande amore per questo lavoro”.

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