Maschio caucasico irrisolto, Antonio Ornano spettacolo a Spoleto
Il prossimo 28 marzo, alle 21, il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto ospiterà un evento molto atteso. Antonio Ornano, noto attore e comico genovese, porterà in scena il suo spettacolo “Maschio Caucasico Irrisolto”. Questo appuntamento è parte della stagione Tourné.
Antonio Ornano è il protagonista di questo monologo, un flusso di coscienza irrefrenabile che esplora le sfide della vita moderna. Il suo personaggio è un uomo che affronta la vita con una morale approssimativa, scarsa autostima e una notevole dose di cinismo. Con l’avanzare dell’età, si ritrova a fare i conti con la sua esistenza, scoprendo di aver vissuto gran parte della sua vita in una corsa frenetica, frammentato in tanti pezzi, ciascuno dei quali funzionale a proteggere se stesso.
Forse è solo per guadagnarsi il desiderio di essere visto e possibilmente amato, da chi gli sta attorno e da quel pubblico che insegue disperatamente per farlo ridere. Come dice lui stesso, citando un vecchio film, in quel momento si sente speciale.
Forse è giunto il momento di chiedere l’aiuto di uno psicologo, un passo che si è sempre rifiutato di fare. Non tanto per scetticismo, quanto perché, da buon genovese, l’idea di pagare 80 euro all’ora a qualcuno che ascolta in silenzio le sue elucubrazioni mentali gli sembra eccessiva. D’altronde, se Woody Allen fosse stato ligure, avremmo perso più della metà dei suoi capolavori.
E così, capita di sentirsi dire da uno psicologo: “Lei è un maschio caucasico irrisolto, uno di noi insomma, che finalmente attraversa una fase trasformativa, si sfoghi”. E così, Antonio Ornano risale sul palco, pronto a condividere con il pubblico le sue riflessioni, le sue paure e le sue speranze, in un monologo che promette di essere tanto divertente quanto profondo.

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