
(umbriajournal.com) MAGIONE – Venerdì 17 gennaio, al Teatro Mengoni di Magione, ore 21, la stagione di prosa prosegue con “La fine del mondo” tratta dalla commedia di Jura Soyfer. Con questo spettacolo il regista e attore Ciro Masella porta in scena il testo ironico, crudele fotografia di un mondo che si avvia allegramente verso la catastrofe, fra egoismo, individualismo sfrenato, disprezzo per la natura e per gli esseri viventi dell’autore austriaco.
Una commedia divertentissima e folle sulla pazzia del genere umano che dovrà affrontare il rischio di estinzione: il Sole e gli altri pianeti, stanchi dei distruttivi comportamenti dell’uomo, hanno infatti deciso di scagliare contro la terra una cometa per ristabilire l’equilibrio dell’Universo.
Tra dittatori, follie collettive, avidità e politici improbabili, quanto purtroppo assurdamente realistici, una commedia irresistibile sull’allegria con cui l’umanità si avvia verso la fine. Jura Soyfer, autore austriaco tra i più rappresentativi della sua generazione, prematuramente scomparso, a ventisei anni, in un campo si sterminio nazista, è considerato in patria come una sorta di “gloria nazionale”.
Una produzione Teatro Bo, Uthopia, tra Cielo e Terra, KanterStrasse Forum Austriaco di Cultura, Ambasciata della Rep. Fed. di Germania-Roma, Università degli Studi di Perugia Con Giulia Aiazzi, Luisa Bosi, Matteo Cecchini, Simone Martini, Alessio Martinoli, Ciro Masella, regia Ciro Masella, costumi Francesco Migliorini, elementi scenografici Eva Sgrò, music live project iononso+ chisono, sound Federico Ortica, video Michele Ragni.

Commenta per primo