Eburnea una visita teatrale con il Teatro di Sacco: in giro il 28 settembre
Riparte il format teatrale ideato da Roberto Biselli de il Teatro di Sacco su uno dei cinque rioni perugini quello di Porta Eburnea. Una visita teatrale nei luoghi di Annibale Mariotti alla riscoperta di angoli e storia con particolari legati al rione cittadino. L’ideazione e racconto è di Roberto Biselli in collaborazione con l’Associazione di Quartiere di Porta Eburnea, i testi sono grazie alla collaborazione di Mimmo Coletti.
di RitaPaltracca
L’appuntamento è per sabato 28 settembre alle ore 17:30 (durata 1ora e 30 min.), con partenza davanti dall’Hotel Brufani di fronte ai Giardini Carducci in Piazza Italia. Il percorso si snoderà come segue: Rocca Paolina, il curvone dell’Alberata (Viale Indipendenza), Chiesa di Sant’Angelo in Porta Eburnea, Oratorio della Santissima Annunziata, Piazza Mariotti. Contributo: € 12, da 6 a12 anni €7 – Per partecipare occorre prenotarsi al tel.320.6236109 (Bianca Maria)

“Talvolta – ha scritto Calvino – città diverse si succedono sopra lo stesso suolo e sotto lo stesso nome, nascono e muoiono senza essersi conosciute, incomunicabili tra loro”. Eppure, anche se a vederlo così, passeggiando, il quartiere di Porta Eburnea di oggi sembra dir poco del suo passato, guardando a fondo ci si può accorgere di quanto, «come le linee di una mano», lo contenga ancora in sé.
Questa esperienza di visita, condotti per mano (appunto!) da una “guida speciale”, vuole riscoprire il senso che il quartiere, oggi in forte declino economico e demografico, ha vissuto nel suo passato, dalle origini etrusche all’ultimo Novecento, aprendo finestre su alcuni nodi della storia contemporanea, ma anche su piccole spigolature e memorie personali, sulla storia sociale di un quartiere metà nobile metà popolare, con le rappresentazioni pubbliche dell’identità cittadina, le fasi di passaggio da un contesto politico ad un altro.
Tale esperienza viene presentata come proposta per un teatro in piazza innovativo. I visitatori – cittadini o turisti – saranno accompagnati in alcuni luoghi simbolo da uno storyteller che – muovendosi tra narrazioni e storia sociale, urbana e politica – mostrerà loro una città e un quartiere diversi, affioranti da un altro tempo rispetto a quello che si vive quotidianamente. Il percorso si articolerà in varie tappe che orienteranno i partecipanti in modo significativo e coinvolgente alle vicende di quello specifico luogo.
Il fulcro della visita è la figura di Annibale Mariotti (Perugia, 15 settembre 1738 – Perugia, 10 giugno 1801) un perugino doc, forse meno conosciuto di quanto avrebbe dovuto, che proprio a Porta Eburnea nacque, visse e morì in grave disgrazia politica. Studiò medicina, poesia e filosofia, partecipò attivamente allo sviluppo culturale della sua città favorendo tra l’altro la nascita di un teatro per tutti, non solo ad esclusivo uso nobiliare (Teatro Morlacchi). Pubblicò numerosi trattati medici e botanici, e come testimonia il suo carteggio di lettere, entrò in contatto con tutti i protagonisti di spicco del movimento scientifico nazionale del tempo.

Attivista politico di idee liberali, aderì con passione ai moti civili di fine ‘700 e quando Perugia fu presa dai francesi e nacque la repubblica giacobina divenne membro del Consiglio dei municipalisti con la carica maggiore di prefetto consolare del Dipartimento del Trasimeno. Ben presto però lo Stato della Chiesa, con l’appoggio austriaco, riconquistò le sue province. Riottenuta la città, tutti i collaboratori attivi dei francesi furono processati, tra cui il Mariotti. Messo davanti alla scelta se ritrattare o finire nelle carceri, si fece rinchiudere in cella dopo una lunga inutile difesa processuale. Fu tratto infine agli arresti domiciliari, dove morì nel 1801. È sepolto nella Chiesa di Sant’Angelo, anch’essa in Porta Eburnea a Perugia. Nel 1865 gli fu intitolato l’attuale liceo ginnasio della città. Nel 1867 la Biblioteca Augusta ne acquisì gli scritti costituendo il Fondo Mariotti, particolarmente citato nei testi di storia patria dell’Umbria.

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