Un Don Chisciotte buffo, stralunato, un po’ borderline. Un personaggio che, nel pieno delle sue avventure, pregusta il senso di una malinconica fine, del tempo che passa e che invecchia il corpo senza scalfire lo spirito.
E’ questo l’intenso Don Chisciotte portato in scena da Claudio Carini, storico attore perugino di Fontemaggiore, nel suo nuovo spettacolo in programma sabato 28 febbraio ore 21.15 al Teatro Brecht di Perugia per La Quinta Stagione 14-15.
Per chi conosce già questo artista sarà l’occasione per vederlo in una veste nuova: consumato attore di parola, popolare per la sua voce profonda e affascinante, si butta nello spettacolo con una intensa espressività corporea, densa di sfumature.
A fargli da spalla la brava giovane attrice Nicol Martini nei panni di Sancho Panza.
Racconta Carini: “In questa epoca dove non c’è più spazio per ideali né tanto meno per utopie, abbiamo voluto mettere in scena il sognatore per eccellenza, il prototipo del visionario, del poeta, del folle utopista.
Don Chisciotte si arma cavaliere con il sogno impossibile di difendere i deboli e punire le prepotenze e le ingiustizie, attraversando così le epoche, sempre cavaliere solitario e ramingo, per ritrovarsi infine in un mondo che non riconosce più; è allora inevitabile la sconfitta, tutti deridono il suo coraggio, malinconico e utopista.
Don Chisciotte ed il suo fedele scudiero Sancio Panza si abbandoneranno ad una vita errabonda, alla malinconica ricerca di quel regno che il Cavaliere Errante aveva promesso al suo scudiero come premio, ma che ambedue sanno ormai che non sarà più raggiungibile.
Il loro futuro è quello di un viaggio senza meta, due “perdenti” dovunque stranieri, ‘diversi’ da deridere e sbeffeggiare.”
La stagione di teatro contemporaneo del Teatro Brecht prosegue fino ad aprile.
Per informazioni e prenotazioni: Fontemaggiore tel. 075.5286651 – 075.5289555, Teatro Brecht tel. 075.5272340 (biglietteria aperta il giorno dello spettacolo dalle ore 18).
www.fontemaggiore.it

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