Teatro Cucinelli, venerdì 23 ottobre alle 21 Phantasiestücke.
Sul palco Wolfgang Emanuel Schmidt al violoncello e Jan Simon al pianoforte per interpretare Schumann, Debussy e Rachmaninov
Le opere dei tre grandi autori sono affidate alle abili mani di Jan Simon – che suona il pianoforte fin dall’età di sette anni, quando ne iniziò lo studio sotto la guida del padre, il compositore e direttore d’Orchestra, Ladislav Simon – e del pluripremiato ed acclamato Wolfgang Emanuel Schmidt, che durante i suoi studi con Aldo Parisot presso la Juilliard School di New York e con David Geringas presso la Musikhochschule di Lubecca, Wolfgang Emanuel Schmidt ha conseguito il Primo Premio nell’ambito del Concorso Nazionale di Musica Tedesca a Bonn, egualmente, gli è stato conferito il Primo Premio presso l’Adam Cello Competition in Nuova Zelanda e presso i Concorsi Internazionali di Musica di Bayreuth e Markneukirchen in Germania.
In programma i celebri Phantasiestücke op. 73 di Robert Schumann, frutto di quel 1849 che il compositore stesso definì l’anno suo “più fecondo”, capolavori della forma breve romantica e miniature perfettamente cesellate, e due sonate primo-novecentesche: quella composta da Sergej Rachmaninov nel 1901 (in contemporanea al celebre Concerto per pianoforte n. 2) e pubblicata come op. 19 con grande successo e una delle tre sonate ultimate da Claude Debussy di fronte al mare di Pourville, dopo la “prolungata aridità” dovuta all’acuirsi della malattia e allo scoppio della prima guerra mondiale.

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