Il 12 giugno doppio appuntamento alla Sala della Vaccara e alle Logge di Braccio per ricordare il grande poeta perugino nel giorno del centoventesimo anniversario della sua nascita
di Antonella Valoroso
“Uno stanco raggio di vita silenziosa…”. Con questo evocativo richiamo all’universo poetico di Sandro Penna, Perugia si prepara a celebrare il 120° anniversario della nascita del suo più illustre poeta, nato il 12 giugno 1906 e scomparso nel 1977. L’iniziativa, promossa e organizzata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale di Perugia in collaborazione con l’Associazione Culturale “Nemo” e la Società Operaia di Mutuo Soccorso, si svolgerà venerdì 12 giugno 2026 e offrirà alla città un momento di riflessione, approfondimento e partecipazione dedicato alla figura e all’opera di uno degli autori più originali della poesia italiana del Novecento.
La giornata si aprirà alle ore 17.30 presso la Sala della Vaccara con i saluti istituzionali della presidente del Consiglio comunale Elena Ranfa, del vicesindaco e assessore alla cultura Marco Pierini, di Caterina Martino per l’Associazione Culturale “Nemo”, di Primo Tenca per la Società Operaia di Mutuo Soccorso e di Letizia Coppotelli, nipote del poeta.
Seguirà una sessione di approfondimento scientifico e divulgativo affidata a studiosi che, da prospettive differenti, hanno dedicato attenzione alla figura di Penna. Tommaso Mozzati, storico dell’arte e docente dell’Università degli Studi di Perugia, interverrà sul tema Lo sguardo di Sandro Penna: arti e mercato a Roma dagli anni Quaranta agli anni Settanta. Roberto Deidier, poeta, saggista e professore di Letteratura italiana all’Università di Palermo, proporrà una riflessione dal titolo Cosa resta di Penna, mentre Carlo Guerrini approfondirà il rapporto tra il poeta e il mondo dell’audiovisivo con l’intervento Sandro Penna tra cinema e televisione.
Alle ore 19.30 le celebrazioni si sposteranno alle Logge di Braccio per un momento dal forte valore simbolico e partecipativo. I poeti della città per Sandro Penna vedrà infatti protagonisti numerosi autori e autrici del territorio che renderanno omaggio al poeta attraverso letture pubbliche. L’iniziativa nasce da un’idea di Vanni Capoccia, studioso di Penna e instancabile animatore culturale della città, scomparso nell’ottobre scorso. Proprio alla sua memoria sarà dedicata la serata, che intende raccoglierne l’eredità culturale e civile. A dare voce alla poesia saranno Sabrina Caciotto, Walter Cremonte, Claudia Fofi, Carlo Guerrini, Germano Innocenti, Rita Imperatori, Anna Martellotti, Paolo Piazza, Caterina Martino, Sergio Pasquandrea ed Evaristo Seghetta. L’appuntamento rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire l’opera di Sandro Penna e il legame profondo che unisce il poeta alla sua città natale. A centoventi anni dalla nascita, la sua voce continua infatti a parlare al presente con quella limpidezza e quella delicatezza che ne hanno fatto uno dei protagonisti più amati della letteratura italiana del Novecento.

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