Perugia 1416, l’edizione 2020 si presenta tra reale e virtuale, il 19 agosto

 
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Perugia 1416, l'edizione 2020 si presenta tra reale e virtuale, il 19 agosto

Perugia 1416, l’edizione 2020 si presenta tra reale e virtuale, il 19 agosto

Perugia 1416, l’edizione 2020 si presenta tra reale e virtuale, il 19 agosto, alla Notari, sarà svelato il programma della quinta edizione, rimodulata causa Covid-19, che si terrà dal 4 al 6 settembre

Un’edizione completamente rimodulata, più smart e fruibile, nuovi progetti già in cantiere e un nuovo sito web. L’edizione 2020 della rievocazione Perugia 1416, a causa del protrarsi delle misure di sicurezza legate al Covid-19, non indietreggia ma rilancia, cambia momentaneamente formula andando in scena, tra reale e virtuale, dal 4 al 6 settembre prossimi.

Una scelta volutamente condivisa dal Direttivo, del quale fanno parte anche i cinque Magnifici Rioni, per restare vicino ai rionali, tenere accesa una luce sulla città, la sua storia, il suo patrimonio, le sue potenzialità quindi turistiche nel settore delle rievocazioni, ma anche per continuare a radicarsi e a farsi conoscere.

E, soprattutto, a fare da collante tra i cittadini, un elemento, questo, il cui effetto si continua a toccare con mano sia nelle cene rionali organizzate prima e dopo il lockdown per il Covid-19; in particolare l’evento “Taverna delle Taverne”, lanciato recentemente dalla Confraternita del Sopramuro, una partecipatissima cena allestita in Piazza Matteotti (che sarà riproposta il 3 settembre), dove la generosità dei rionali si è spesa in prima persona, in sinergia anche con l’associazione stessa per stimolare la partecipazione.

La macchina organizzativa di Perugia 1416, che non ha mai smesso dietro le quinte di lavorare, attraverso il susseguirsi di incontri del Direttivo, sta ora mettendo a punto le ultime rifiniture per dare il via ad una edizione rimodulata della rievocazione. Un programma che sarà presentato alla stampa il 19 agosto, alle ore 10.30, alla Sala dei Notari, dalla presidente dell’associazione, Teresa Severini, insieme al coordinatore artistico Stefano Venarucci, riconfermato anche per quest’anno.–

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