Eventi tra sedi storiche a Perugia per futuri creativi
Dalla pittura al gaming, dal fashion design al cinema: l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” apre le porte ai futuri creativi. L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo, quando le sedi di San Francesco al Prato e del Polo Santa Chiara accoglieranno studenti, famiglie e appassionati interessati a conoscere da vicino l’offerta formativa dell’istituzione.
Una giornata per orientarsi tra arte e professioni creative
L’iniziativa si presenta come un momento di orientamento concreto. Non solo presentazioni, ma un’immersione diretta nei percorsi di studio. L’obiettivo è mostrare come la formazione artistica contemporanea sappia intrecciare tradizione e innovazione, rispondendo alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Offerta formativa tra tradizione e innovazione
Il programma didattico si articola in un ampio ventaglio di corsi. Dalla Pittura alla Scultura, fino alla Grafica e all’Illustrazione, passando per linguaggi del fumetto e editoria d’arte. Accanto ai percorsi storici si affiancano indirizzi più recenti e fortemente legati alle industrie creative.
Spazio quindi a Fashion Design, Graphic Design, Character Design e gaming, ma anche a scenografia, cinema e audiovisivo. Non mancano fotografia, video e social media applicati alle arti, oltre a discipline orientate alla progettazione contemporanea come il product design sostenibile e il brand design.
Un sistema formativo che punta a costruire competenze trasversali. Creatività e tecnica si incontrano. Progettazione e linguaggi digitali si fondono. Il risultato è un profilo professionale in grado di inserirsi nei settori culturali e creativi, sempre più centrali nello scenario economico attuale.
La mattinata tra presentazioni e incontri
La giornata prenderà il via alle 9.30 con l’apertura ufficiale e il saluto istituzionale nell’Aula Magna della sede di San Francesco al Prato. A seguire, spazio alle presentazioni dei corsi triennali e biennali.
Docenti e studenti illustreranno contenuti, metodologie e prospettive occupazionali. Un confronto diretto, pensato per fornire informazioni chiare e aggiornate. Sarà possibile comprendere come si sviluppano i percorsi formativi e quali competenze vengono acquisite durante il ciclo di studi.
L’organizzazione punta su un approccio dinamico. Non solo spiegazioni teoriche, ma esempi concreti di progetti e attività. Un modo per rendere immediatamente percepibile il valore della formazione proposta.
Il pomeriggio nei laboratori e negli spazi creativi
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, l’open day entrerà nel vivo con l’apertura delle aule e dei laboratori. I visitatori potranno accedere agli spazi di lavoro degli studenti, osservare le attività in corso e vivere da vicino l’ambiente accademico.
Un’esperienza immersiva. Si entra nei luoghi dove nascono idee e progetti. Si osservano strumenti, tecniche e processi creativi. Si dialoga direttamente con chi studia e con chi insegna.
Questo contatto diretto rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Permette di comprendere non solo cosa si studia, ma anche come si studia. E soprattutto quale atmosfera si respira all’interno dell’Accademia.
Un ponte tra formazione e mondo del lavoro
L’Accademia conferma la propria vocazione a collegare formazione e professione. I percorsi sono costruiti per rispondere alle esigenze delle industrie culturali e creative. Un settore in crescita, che richiede figure qualificate e capaci di adattarsi ai cambiamenti.
Ricerca, sperimentazione e progettualità sono i pilastri del modello formativo. L’attenzione è rivolta anche all’internazionalizzazione, con uno sguardo aperto ai nuovi linguaggi globali della creatività.
L’open day diventa così un’occasione strategica. Non solo per scegliere un percorso di studi, ma per comprendere le opportunità offerte dal mondo dell’arte contemporanea. Un momento di orientamento che guarda al futuro, mettendo al centro competenze, talento e innovazione.

Commenta per primo