Noir e cronaca si intrecciano a Perugia

Noir e cronaca si intrecciano a Perugia

Scrittori umbri e magistrati dialogano sul mistero

Perugia si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento della rassegna “Oltre il Mistero…”, ciclo di conferenze che mette in relazione la narrativa investigativa con la cronaca giudiziaria. Giovedì 4 dicembre 2025, alle ore 17, la Libreria Ubik di via Cortonese 131 ospiterà un incontro che vedrà protagonisti tre autori umbri di noir: Francesco Mangano con La luce delle cose (Morlacchi), Roberto Rossi con La regola del tre (Marsilio) e Giacomo Gangi con Nascosta nell’ombra (Robin Edizioni).

La serata, coordinata dal giornalista Alvaro Fiorucci, sarà arricchita dagli interventi di Fausto Cardella, già Procuratore della Repubblica, di Annamaria Romano, presidente dell’Associazione Culturale Clizia, e del docente Pasquale Guerra. Il dibattito si concentrerà sul rapporto tra la durezza della cronaca e la forza immaginativa della narrativa, due dimensioni che, pur distanti, si incontrano nel racconto dei borghi umbri e delle loro ombre.

Particolare attenzione sarà dedicata al caso di Andrea Prospero, giovane studente abruzzese vittima di istigazione al suicidio. L’avvocato e scrittore Francesco Mangano, legale della famiglia, offrirà una riflessione sul tema del male che si annida tra i giovani, sottolineando come la narrativa possa diventare strumento di consapevolezza e partecipazione civile.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Clizia, dalla Libreria Ubik Perugia, dall’Associazione Penelope Umbria e dal Presidio del Libro, con la collaborazione di Rai Umbria e BCC Banca Centro Toscana Umbria. La rassegna proseguirà nel 2026 con nuovi appuntamenti dedicati a casi celebri, tra cui il Mostro di Firenze e il delitto di Garlasco, oltre a un incontro con Mara Calisti il 10 gennaio.

Il ciclo “Oltre il Mistero…” si conferma così un laboratorio culturale che intreccia letteratura, giustizia e memoria collettiva, offrendo al pubblico occasioni di confronto su temi che segnano profondamente la società.

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