Narni, domenica arrivano le bici del “Mattone del Mondo”: in ricordo del giudice Livatino

Narni, domenica arrivano le bici del “Mattone del Mondo”: in ricordo del giudice Livatino

Farà tappa a Narni, domenica prossima, il “Mattone del Mondoche sta viaggiando verso Canicattì per onorare la figura del giudice Rosario Livatino e riaffermare i valori della pace e della terra che è di tutti. A portarlo in città, durante i festeggiamenti della Corsa all’Anello, sarà la staffetta in bicicletta promossa dalla Comunità di Villa San Francesco Facen di Pedavena (Belluno). La Comunità ha avviato questa iniziativa che è partita dal Museo dei Sogni di Feltre il 22 agosto e che, attraverso varie tappe in Italia,  arriverà il 13 settembre al km 10 della statale Canicattì-Agrigento, dove fu ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990, il giudice Livatino, ora Beato, con Pietro Nava che vide, denuncio, pagò.

La carovana arriverà a Narni alle 16,30 e si recherà in duomo, dove i ciclisti, provenienti da Assisi, faranno sostare il mattone nella tomba di San Giovenale per l’intercessione del quale i due gruppi della staffetta riceveranno la benedizione.

Il sindaco, il presidente dell’associazione Corsa all’Anello, alcuni amministratori pubblici e un gruppo di costumanti in rappresentanza dei terzieri di Narni accoglieranno il mattoncino in Piazza dei Priori per poi spostarsi in sala consigliare.  Il sindaco Francesco De Rebotti riceverà il mattoncino che consegnerà alla staffetta composta da cinque ciclisti narnesi i quali il giorno seguente lo accompagneranno a Roma. Protagonisti saranno anche alcuni segni e simboli che suggelleranno e riempiranno di significato l’incontro, che saranno raccolti in alcune bisacce che si arricchiranno di tappa in tappa.

Maria Giulia Cotini, scrittrice affetta da tetraparesi spastica, offrirà un po’ di sale chiesto per “Salare la terra, salare il Mondo”. Sarà versata in una borraccia di viaggio un po’ d’acqua della Cascata delle Marmore. Il sindaco annotterà qualche pensiero da inserire nella bisaccia dello Scriba, mentre il maestro Emanuele Amici, flautista sordo, suonerà un brano musicale.  Alcuni ragazzi di Taizzano che si stanno preparando a ricevere la cresima, offriranno semi di coltivazioni tipiche delle nostre terre, unitamente a una piantina di olivo.

Il parroco del duomo di Narni, don Sergio Rossini, consegnerà assieme al sindaco un sasso prelevato da Ponte Cardona, “Centro geografico d’Italia”. Unitamente ai sassi raccolti nelle altre 18 tappe, sarà elemento costitutivo di un ponte che, a fine manifestazione, sarà realizzato e conservato al “Museo dei sogni” di Feltre. Il giorno seguente cinque ciclisti narnesi, sostenuti tecnicamente da un mezzo delle Acli di Terni, partiranno dal “Centro dell’Italia” accompagnando il mattoncino fino a Roma, dove sosterà tre giorni per essere protagonista di vari eventi.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*