All’Urban Club il 29 dicembre il tour del nuovo album Il male
L’ultimo appuntamento del 2025 della rassegna “Inverni”, curata da Riverock in collaborazione con Urban Club, sarà affidato ai The Zen Circus, attesi lunedì 29 dicembre sul palco del live club di via della Manna per la tappa del tour dedicato al nuovo progetto discografico “Il male”. Una chiusura di stagione che punta su una band capace di muovere un pubblico fedele e in costante crescita, confermato dai numerosi sold out registrati nelle date precedenti.
Il nuovo album, pubblicato a settembre da Carosello Records, ha immediatamente segnato un risultato di rilievo: secondo posto nella classifica Fimi/GfK dei dischi fisici e quarto nella graduatoria generale della settimana di uscita. Un’accoglienza che testimonia la forza di un lavoro che affronta, con lucidità e senza filtri, il tema del dolore come elemento strutturale dell’esperienza umana.
Nelle undici tracce del disco, la band esplora un presente dominato dall’apparenza, un contesto che tende a soffocare le fragilità e a spingere verso un’immagine artificiale, levigata, distante dalla complessità reale delle persone. In questo scenario, avvertono i The Zen Circus, il rischio è quello di un futuro in cui frustrazione, rabbia e ostilità diventino parte ordinaria delle relazioni quotidiane. Da qui la scelta di mettere al centro il “male”, non come provocazione, ma come atto di consapevolezza: riconoscerlo, ascoltarlo, affrontarlo. Ignorarlo, sottolineano, non lo dissolve, ma lo rende più profondo.
La band difende l’imperfezione come tratto autentico dell’essere umani, rivendicando la necessità di accettare incoerenze e vulnerabilità. Lo fa attraverso ciò che da sempre rappresenta la sua cifra distintiva: un suono eterogeneo, un equilibrio tra impatto e introspezione, brani rapidi e taglienti alternati a ballate che rallentano il passo per lasciare spazio alla riflessione. Un’identità musicale che resta riconoscibile pur evolvendosi, mantenendo quella tensione emotiva che ha reso il gruppo un riferimento della scena indipendente italiana.
A completare il progetto, una tavola illustrata firmata da Enzo Sferra, storico disegnatore legato alla rivista satirica “Il Male”. L’opera, intitolata “Malefico Presente”, offre un contrappunto visivo ai temi dell’album, trasformando in immagini la stessa inquietudine che attraversa i brani e aggiungendo un ulteriore livello narrativo al percorso artistico.
L’appuntamento all’Urban Club si preannuncia come una delle serate più attese della programmazione invernale: un’occasione per vedere dal vivo un progetto che ha saputo unire introspezione e impatto sonoro, e che continua a raccogliere consenso grazie a una proposta che non rinuncia alla complessità, ma la trasforma in musica.

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