QuIndie Fest chiude domani a Perugia con Ivan Talarico, Apice ed Ettore Giuradei

 
Chiama o scrivi in redazione


QuIndie Fest chiude domani a Perugia con Ivan Talarico, Apice ed Ettore Giuradei

Ultima giornata domani (27 settembre) per la prima edizione di QuIndie Fest a Perugia, stagione di cantautorato in movimento nata a fine 2019 da un’intuizione di Matteo Svolacchia e dalla collaborazione tra diversi soggetti culturali del capoluogo umbro: Occhisulmondo, Metanoia, Numero Zero, Associazione Realmente, Metanoia, Bad King, Stazione Panzana, Consultravel, T-Trane Records, Trebisonda e T.Urb.Azioni.

Alle ore 17.00 al Museo Civico di Palazzo della Penna con la performance Contaminated Sound Reflection, evento collaterale alla mostra “Art Monster 2020 – Contaminazioni Aliene nell’Umbria Contemporanea” a cura di Matteo Pacini, che vedrà protagonista il polistrumentista e musicologo Gianfranco De Franco con un viaggio sonoro studiato ad hoc e ispirato dalle installazioni presenti all’interno dell’esposizione. In occasione dell’evento, la mostra sarà visitabile con tariffa d’ingresso speciale di € 3.00. L’ingresso alla performance è consentito solo su prenotazione fino a esaurimento posti (prenotazioni: palazzodellapenna@munus.com. Informazioni 075 9477727) La mostra sarà visitabile fino all’11 ottobre, salvo eventuali proroghe.

Alle ore 19.00 spazio alla Sala dei Notari a chiudere il sipario sulla rassegna saranno Ivan Talarico, Apice ed Ettore Giuradei.

Ivan Talarico cantautore, poeta, teatrante, ha pubblicato due libri di poesie con Gorilla Sapiens Edizioni, è stato ospite al Premio Tenco, vincitore e miglior testo a Musicultura. Ha scritto e interpretato cinque spettacoli teatrali con la sua compagnia “DoppioSenso Unico” e numerosi reading con lo scrittore Claudio Morici, portandoli in scena in molti teatri e spazi italiani. Il suo ultimo concerto “Il mio occhio destro ha un aspetto sinistro” ha debuttato a gennaio al Teatro Vascello registrando un sold out ed è stato in tour in tutta Italia. A gennaio 2019 ha debuttato all’Auditorium Parco della Musica con Claudio Morici. A maggio è uscito il suo primo disco “Un elefante nella stanza” per l’etichetta Folkificio. Nel tempo libero scioglie ghiacciai a scopo ludico.

Apice è l’odore di sale che si incolla alla pelle e ti lascia l’ultimo profumo d’estate nelle fresche sere di settembre, quando il mare saluta gli ultimi bagnanti e l’acqua si fa più scura. È l’eco di un disco di cent’anni fa, di cui non ricordi il nome ma non dimentichi la voce; È l’eco di fanali lontani, lucciole nel buio di una notte tanto nera da poterla bere. APICE è la sua voce e gli ottantotto tasti di una tastiera, in mezzo ai quali il bel tempo sta per arrivare, prima che scenda la sera. Manuel Apice esordisce con il singolo di debutto “Fabio” il 19.11.2018, giorno del suo ventitreesimo compleanno. È il vincitore del Premio Fabrizio De André 2019, premiato da Dori Ghezzi, Massimo Bonelli (iCompany) e Luisa Melis (patron del Premio) sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il 6 dicembre 2019 è uscito il suo primo album “Beltempo”.

Ettore Giuradei, bresciano classe 1981, suona più o meno da sempre. A metà degli anni 2000, insieme al fratello Marco crea la band Giuradei. I due fratelli pubblicano 4 album tra il 2006 e il 2013: Panciastorie, Era che così, la Repubblica del Sole e Giuradei. Dopo il 2013 i due suonano, compongono, creano e nel 2018 danno vita ad un progetto che noi abbiamo amato alla follia. Insieme a Luca Ferrari dei Verdena e Carmelo Pipitone formano i Dunk e pubblicano l’omonimo album. Il tour vede anche la partecipazione di Riccardo Tesio dei Marlene Kuntz. Ma Ettore, il maggiore dei fratelli Giuradei, sta pensando a crear qualcosa di personale, il primo disco solista è già nella sua mente da diverso tempo e aspetta solo il giusto momento per venire allo scoperto. La poesia della musica di Ettore Giuradei passa anche dalla concezione del modo di fare musica. I musicisti che hanno collaborato al disco, Giacomo Papetti e Fidel Fogaroli, non hanno ricevuto partiture o brani da studiare, hanno solamente ascoltato i provini del brano registrati da Ettore con chitarra e voce e hanno sperimentato. Durante le take dei brani, con il tasto REC sempre premuto, hanno dato vita a quella che possiamo ascoltare nei 9 brani di Lucertola.

Sito ufficiale www.quindie.it – FB: Quindie – Instagram: quindiemusic

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*