Quartetto di Cremona: venticinque anni di successi a Solomeo

Quartetto di Cremona: venticinque anni di successi a Solomeo
Nella foto: Quartetto di Cremona - PH. Nikolaj Lund

Il concerto al Teatro Cucinelli celebra l’eccellenza umbra.

SOLOMEO, 13-02-2026 – Il palcoscenico del Teatro Cucinelli si prepara a ospitare un evento di rara caratura artistica, ospiterà domenica 15 febbraio, alle ore 17.30, la stagione concertistica promossa dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, in sinergia con la Fondazione Perugia Musica Classica, accogliendo il Quartetto di Cremona. Una celebrazione che segna un quarto di secolo di attività ininterrotta per quello che è considerato, a livello internazionale, l’erede naturale dello storico Quartetto Italiano. La particolarità dell’ensemble risiede nella sua longevità identitaria: Cristiano Gualco, Paolo Andreoli, Simone Gramaglia e Giovanni Scaglione mantengono infatti la medesima formazione degli esordi, un caso più unico che raro nel panorama cameristico globale.

Il programma scelto per questa occasione si snoda attraverso due pilastri della letteratura per archi. L’apertura è affidata al genio tormentato di Robert Schumann con il Quartetto in la maggiore op. 41 n. 3. Composta nel 1842, l’opera rappresenta una delle vette del lirismo schumanniano, capace di intrecciare slanci passionali e introspezione psicologica. A seguire, il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere rarefatte e moderniste di Maurice Ravel. Il suo Quartetto in fa maggiore del 1903 è un capolavoro di equilibrio formale e ricerca timbrica, un mosaico di colori che sfida i confini della tradizione classica per aprirsi a nuove suggestioni sonore, tipiche della sensibilità francese di inizio secolo.

La presenza del Quartetto di Cremona in Umbria conferma l’altissimo livello della rassegna locale. Il gruppo vanta una carriera costellata di successi che spaziano dalle tournée nelle Americhe fino all’Estremo Oriente, supportata da una discografia che ha raccolto i più importanti riconoscimenti della critica specializzata. Oltre all’attività concertistica, l’ensemble si distingue per l’impegno didattico presso l’Accademia Walter Stauffer, dove dal 2011 formano i nuovi talenti del futuro. Il loro contributo alla cultura musicale è stato ulteriormente suggellato nel 2019 dal “Franco Buitoni Award”, riconoscimento che premia la dedizione costante nella diffusione della musica da camera, rendendo questo concerto un momento di orgoglio per l’intera comunità artistica, come riferisce il comunicato di Filippo Costantini Mg2 comunicazione.

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