Prossimi appuntamenti in cartellone per Tourné, con il trio Servillo, Girotto e Mangalavite

Prossimi appuntamenti in cartellone per Tourné, con il trio Servillo, Girotto e Mangalavite

Proseguono gli appuntamenti in cartellone per la stagione Tourné 2021/2022 che chiuderà il mese di marzo tra musica, letteratura e stand up comedy tra Trevi e Perugia. Il 24 marzo alle 21 al Teatro Clitunno di Trevi dove ad andare in scena sarà trio d’eccezione composto da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax soprano e baritono) e Natalio Mangalavite (pianoforte, tastiere e voce), con L’anno che verrà. Canzoni di Lucio Dalla. Tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili in cui non difetta estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Trevi.

Capita a volte di trovarsi dall’altro capo del mondo e di incontrare inaspettatamente qualcosa che ci appartiene e che forse avevamo dimenticato. Questo è successo, si direbbe, a Girotto, Servillo e Mangalavite, in particolare quando i due argentini hanno riconosciuto nell’incontro una possibilità di ritorno alla propria cultura condotto senza retorica, ma giocando in prima persona la scommessa di scrivere canzoni “nuove”. Canzoni “antiche” si direbbe viceversa per Servillo, che può frequentare così paesaggi classici del fare musica popolare senza il rischio della ridondanza e della citazione.

«L’anno che verrà ci sembrava il titolo più indicato – spiegano gli artisti – visto l’anno che abbiamo passato e ci auguriamo davvero che “sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno”. Lucio Dalla sapeva indagare il futuro con le sue canzoni da profeta e per questo ci avviamo con la lampada a ripercorrerle, canzoni antiche come la terra, ma con dentro un motore che guarda il domani. Dalla ha sempre intercettato il comune sentire traducendolo in forma poetica e popolare, e le sue grandi doti di interprete hanno contribuito non poco a ciò. A noi, il tentativo di rileggere i suoi brani tenendo conto di tutto questo, sperando di indagare e ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia».

Il 25 e 26 marzo alle 21 alla Sala dei Notari di Perugia sarà la volta di Edoardo Ferrario, che torna ad esibirsi dal vivo con il suo nuovo spettacolo di stand up comedy Il Dittatore Sanitario. Evento realizzato in collaborazione con Comìc Club e il Comune di Perugia.

In scena, uno show che non si illude di risolvere i problemi dei nostri tempi incerti, ma almeno li mette in ordine sulla scrivania: cancel culture, patriarcato, matriarcato, la lungimiranza dei preti durante i matrimoni, la pandemia come unica rivoluzione del palinsesto televisivo e l’acquisto di animali domestici in criptovalute. Il prezzo del biglietto include una confessione del paziente zero, per uno spettacolo che fa ridere, ma anche genuflettere.

Il 29 marzo, sempre alla Sala dei Notari di Perugia (ore 21) arriva il maestro Franco Arminio con un reading di testi tratti dal libro Studi sull’amore e altri volumi editi e non. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Perugia.

Il libro – Con la sua lingua asciutta e lirica, sacrale e domestica, in cui c’è sempre uno scarto, uno slittamento inatteso, una sottile sensualità, Franco Arminio fotografa il corpo spaventato dalla morte e infiammato dall’amore. Non soltanto l’amore carnale, ma quello che ci conferma di esistere: l’amore per un figlio e quello per un angolo di paese, l’amore per una strada e quello per la madre, l’amore per un amico e per chi ci è ancora sconosciuto, al punto da scavare in noi il languore del desiderio. Nei suoi versi l’incontro erotico, sentimentale, è sempre un viatico verso Dio, raggira la morte e la corteggia, è miracolo ed epifania. Arminio dedica poesie e prose commoventi anche agli amori – vissuti o mancati – di altri scrittori e poeti, da Kafka a Pasolini, da Susan Sontag ad Amelia Rosselli, trovando una voce nuova per indagare il coraggio di essere fragili che ognuno di noi ha sentito innamorandosi, «il mistero di raggiungere | nello stesso tempo il corpo di un altro | e il nostro».

Il mese di marzo si conclude mercoledì 30 con Morabeza in teatro World Tour tappa della tournée internazionale con cui Tosca presenta l’omonimo e fortunato suo ultimo album per cui nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con “Ho amato tutto”. Evento realizzato in collaborazione con il Comune di Perugia.

Cantante e ricercatrice musicale da sempre affascinata dalle musiche del mondo, tra le voci più belle e versatili del panorama italiano e estero, oltre a un’impeccabile padronanza tecnica, Tosca ha in sé grandissima eleganza e intensa forza creativa e “Morabeza in teatro World Tour”, un melting pot intimo, raffinato e allo stesso tempo popolare, ne è appunto il riassunto. Tosca conduce il pubblico nelle atmosfere di colore e di calore di un immaginario salotto sudamericano. Attraverso un dialogo continuo con i musicisti, interpreta dal vivo i brani dell’album, e non solo, spingendosi anche oltre i confini della sua ricerca musicale. Se infatti Morabeza è già una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, un ponte fra la radice italiana e le musiche d’altrove, in particolare francese, brasiliana, portoghese e tunisina, sul palco Tosca allarga ancora di più le zone della sua esplorazione fino ad abbracciare nuovi mondi sonori di un’ancor più vasta zona del nord dell’Africa e facendo visita al repertorio recente e meno recente di quell’area musicale latina compresa tra il Centro e il Sud dell’America. La tessitura del concerto ha un filo conduttore cucito da Massimo Venturiello, che cura anche la messa in scena, sulle parole tratte dal Canto alla durata di Peter Handke. Sulla scena, ideata da Alessandro Chiti, Tosca è affiancata da Giovanna Famulari al violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorenzi alla chitarra, Elisabetta Pasquale al contrabbasso e voce, Luca Scorziello alla batteria e percussioni, Fabia Salvucci alle percussioni e voce. La direzione musicale è di Joe Barbieri.

La stagione Tourné 2021/2022 si realizza in collaborazione con Regione Umbria, Sviluppumbria, Comune di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Fossato di Vico, Comune di Gualdo Tadino, Comune di Panicale, Comune di Spello, Comune di Spoleto, Comune di Trevi. Partner tecnici Fattoria Creativa, Erreti Musica.

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