Perugia: Un omaggio musicale dai musicisti dell’Aaron Copland School of Music di New York

Sudenti della Copland School of Music con il direttore Edward Smaldone(umbriajournal.com) PERUGIA – Si è un concluso venerdì scorso con un pregevole omaggio musicale a Perugia il soggiorno degli allievi dell’Aaron Copland School of Music di New York diretta da Edward Smaldone. Ospiti per un corso di composizione presso il Conservatorio Morlacchi, i musicisti americani si sono esibiti nella duplice veste di esecutori e compositori presso l’auditorium dell’istituto con il programma “Città Vecchia/Music Nuova”, costituito esclusivamente da brani in prima esecuzione assoluta dedicati e ispirati alla città di Perugia.

Il concerto si è aperto con l’enigmatico Spa della pianista Ann Hwang, cui ha fatto seguito l’intrigante Almost Jazz del violista Mattew D’Alessandro. Piccola perla di musica contemporanea, il brano La Valle Oscura di Amanda Accardi ha creato atmosfere suggestive nel suo intreccio fra il pianoforte a 4 mani della stessa autrice in sinergia con Michael Lofaso e l’intensa interpretazione al flauto di Peter Arfsten, autore a sua volta di Prelude and Chant. Trio alternativo, il pianoforte abbinato a sassofono soprano, viola e flauto, si è rivelato il brano Invocazione della pianista Shirley Mak, che come tutte le altre composizioni ha trovato voce nelle raffinate ed accurate esecuzioni degli studenti, che hanno dato ulteriore prova della loro bravura cimentandosi anche come cantori in Preghiera, per coro misto del brillante sassofonista Mitchell Guido e in La Vita Nuova di ToniAnn Fanizzi, evocando sonorità moderne e rarefatte.

Amanda Wai ha offerto un delizioso esempio di appassionato romanticismo con il suo Arioso, che l’ha vista accompagnare al pianoforte la violinista Erica Gailing, interprete sensibile e autrice del brano di chiusura Lullaby, che è stato arricchito dal tocco delicato del vibrafono di Laura Mancini, musicista ospite del concerto insieme al soprano Hyunin Mun e al batterista Lorenzo Brilli. Ispirato a versi di Shakespeare, Blow, Blow, Thou Winter Wind del pianista Michael Lofaso ha rivelato toni profondi e poetici; il valente contrabbassista Gregory Antonelli ha aperto una parentesi di stampo descrittivo con la sua Musica Per Una Passeggiata A Perugia, esprimendo in modo interessante ed originale umori e suggestioni. (Claudia Aliotta)

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