Nick Mason a Umbria Jazz suona le canzoni dei Pink Floyd all’arena

I King Crimson ad Umbria Jazz al Santa Giuliana il rock e le sue stelle

Nick Mason a Umbria Jazz suona le canzoni dei Pink Floyd all’arena

di Luana Pioppi

Dalla melodica “Set the controls for the heart of the sun” a quella più rock di “Lucifer Sam”. La Nick Mason’s Saucerful Of Secrets ha conquistato il pubblico di Umbria Jazz con il suo omaggio ai Pink Floyd, promosso da uno dei protagonisti mondiali che ha fatto la storia di questa band. Nick Mason (batteria e percussioni), infatti, è uno dei fondatori dei Pink Floys ed è l’unico membro ad aver sempre fatto parte del gruppo, in tutti gli album e performance live. Ad accompagnarlo una band di tutto rispetto composta da Gary Kemp (chitarrista e cantante, componente storico degli Spandau Ballet), Guy Pratt (bassista che ha suonato con i Pink Floyd, Madonna, Robbie Robertson, Michael Jackson, Bryan Ferry), Lee Harris (chitarrista) e Dom Beken (tastiera).

Oltre un’ora e mezza di concerto dove si evince tutta la carica dei Pink Floyd, da sempre impegnati in una coerente ricerca filosofica, in esperimenti sonori, in grafiche innovative e spettacolari tali da far definire il loro rock “progressivo”.

Diciannove sono stati i brani suonati, tratti dagli album “The Piper At The Gates of Dawn” (pubblicato nel 1967 dalla Columbia Graphophone Company) e “A Saucerful Of Secrets” (1968).

La band è salita sul palco del Santa Giuliana intorno alle 22,30 e ha aperto il concerto con “Interstellar Overdrive” seguita dalla spaziale “Astronomy Domine”. E poi ancora altri successi come “Lucifer Sam”, “Remember a Day”, “Bike” e “One of these days”, nota ai più per essere stata la colonna sonora della trasmissione sportiva “Dribbling”. Spazio anche al bis con “A saucerful of secret” e “Point me and the sky”.

 

 

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