Lockdown, il nuovo lavoro del Maestro Maurizio Mastrini

 
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Lockdown, il nuovo lavoro del Maestro Maurizio Mastrini

Lockdown, il nuovo lavoro del Maestro Maurizio Mastrini

Il direttore artistico ed ideatore dell’evento, il Maestro Maurizio Mastrini, si esibirà il sabato 22 agosto alle 18:30 nel teatro naturale del Tempio del Belvedere ad Orvieto con “Lockdown”, il suo ultimo progetto discografico. Il nuovo lavoro dell’eclettico pianista umbro è stato scritto e realizzato nel periodo di quarantena. In “Lockdown” c’è tanta tristezza, terrore ma anche tanto amore per la vita, per il prossimo e per ciò che siamo. Con il Lockdown International Tour, che partirà durante l’estate, il Maestro Mastrini taglierà la soglia dei 700 concerti tenuti in tutto il mondo.

“Si tratta di un ambizioso progetto – ha affermato il Maestro Maurizio Mastrini parlando del Festival – in un momento del tutto particolare a causa del Covid-19, che non porrà ostacoli di fronte all’obiettivo della valorizzazione del nostro territorio attraverso la musica. Al di là dell’orgoglio personale di aver messo in piedi un cast artistico di altissimo livello, ciò che mi soddisfa maggiormente è il fatto di essere riuscito a costituire, con la mia associazione culturale i Mastri Musici, un fondo a sostegno degli artisti che in questo periodo di crisi sono i primi a risentirne, simbolo della solidarietà del Festival. Una parte di esso servirà ad aiutare i talenti emergenti, mentre l’altra sarà destinata agli artisti coinvolti nel Festival”.  

Il panorama concertistico si sposterà domenica 23, sempre alle 18:30, nella tenuta di Poggiovalle, a Fabro con il “Concerto naturale” dei Sator Duo. Qui, dove il tempo scorre lento e permette di riscoprire la gioia del verde ed il contatto con gli animali, i due musicisti di vero talento, Francesco Di Giandomenico alla chitarra e Paolo Castellani al violino, infiammeranno il pubblico in una combinazione sorprendente e affascinante in perfetto equilibrio tra virtuosismi e dialoghi musicali.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito perché, come spiega il direttore artistico, «la ricchezza della musica deve essere condivisa con tutti e per tutti e non può essere a vantaggio solo di chi se la può permettere», è necessaria la prenotazione poiché i posti saranno limitati per ottemperare alle indicazioni di sicurezza anticovid.

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