
di Luana Pioppi
PERUGIA – Raphael Gualazzi, Enrico Ruggeri, i Sonohra, Enzo Pietropaoli, Giovanni Guidi, Fabrizio Sferra, Javier Girotto, Natalio Mangialavite e tanti altri hanno dato vita alla jam session, organizzata alla vigilia della partita del “Jazz per la Solidarietà”. Il concerto, che si è tenuto questa sera (mercoledì) presso l’Auditorium jazz dell’Hotel Giò di Perugia, era gratuito ed organizzato in collaborazione con Conad. L’obiettivo dell’iniziativa – presentata da due perugini doc, la “Iena” Mauro Casciari e l’attrice Isabelle Adriani – era quello di vendere i biglietti per la partita della solidarietà (costo 5 euro), in programma domani sera (giovedì) presso lo stadio “Renato Curi” di Perugia. Un concerto promosso con un fine nobile ma che non ha avuto molto riscontro di pubblico, complice anche la concomitanza con la partita di semifinale del Mondiali di calcio tra Argentina ed Olanda.
La Partita del Jazz per la Solidarietà, fortemente voluta da Conad per aprire simbolicamente l’edizione 2014 di Umbria Jazz, torna a Perugia per il secondo anno consecutivo. Domani sera si affronteranno in campo la Nazionale Cantanti e la Nazionale Jazzisti, l’appuntamento è alle 19,30 con lo spettacolo prepartita, al quale prenderanno parte Erica Mou, Raphael Gualazzi e molti altri artisti, il fischio d’inizio è atteso alle 20,30. Speaker d’eccezione sarà la “Iena” Mauro Casciari, al quale sarà affidata la cronaca dei momenti salienti dell’incontro, accompagnato da Isabelle Adriani, madrina della manifestazione già dalla prima edizione dello scorso anno.
L’iniziativa ha lo scopo di devolvere il ricavato in beneficenza a quattro associazioni attive sul territorio umbro ovvero quella intitolata a Giacomo Sintini, per la lotta contro il cancro; l’Associazione umbra per la lotta alle cardiopatie infantili (Aulci); Avanti Tutta onlus del presidente Leonardo Cenci, che promuove la pratica sportiva nei protocolli di terapia contro il cancro; il Centro internazionale per la Pace di Assisi. Lo scorso anno, sempre per solidarietà, furono raccolti 30mila euro.

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