Le formazioni Junior e Young presentano un repertorio tra classico e moderno
di Antonella Valoroso
Sarà una serata all’insegna della musica e dei giovani talenti quella in programma mercoledì 1 aprile alle ore 21 alla Sala dei Notari di Perugia, dove torna protagonista l’Orchestra Giovanile della Regione Umbria con un nuovo atteso appuntamento che unisce formazione e spettacolo per avvicinare il pubblico alla musica classica attraverso l’entusiasmo e la passione delle nuove generazioni.
Il concerto vedrà sul palco le due formazioni dell’orchestra: la Junior, composta da ragazzi tra i 10 e i 16 anni e diretta dal maestro Marco Pontini, e la Young, dai 16 ai 26 anni, guidata dal maestro Antonio Pantaneschi.
Ad aprire la serata sarà la formazione Junior, con un programma vivace e variegato che attraversa epoche e stili: dalla celebre “Danza ungherese n. 5” di Johannes Brahms alla brillante “Czardas” di Vittorio Monti, con i giovani violinisti Jacopo Porrazzini e Timoteo Tironzelli nel ruolo di solisti.
Accanto ai grandi classici, spazio alla contemporaneità con una selezione di brani di Peter Martin, autore capace di parlare alle nuove generazioni con un linguaggio musicale energico e narrativo. Tra questi “Manic Metronome”, “March for an Unsung Superhero”, “Ready for Seven” e “Cartoon Capers”, composizioni pensate appositamente per orchestra giovanile.
Nella seconda parte della serata sarà invece protagonista la formazione Young, con un programma di ampio respiro sinfonico. In apertura, l’Allegro moderato dalla Sinfonia n. 8 “Incompiuta” di Franz Schubert, capolavoro del romanticismo musicale, seguito dalla “Danza norvegese n. 1” di Edvard Grieg, caratterizzata da ritmi incalzanti e grande energia.
Il viaggio musicale proseguirà con “Una notte sul Monte Calvo” di Modest Petrovič Musorgski, intensa e suggestiva fantasia orchestrale, per concludersi con il celebre e trascinante «Can can» di Jacques Offenbach, tra le pagine più festose e riconoscibili del repertorio.
Il concerto rappresenta non solo un’occasione di ascolto, ma anche un momento di valorizzazione del lavoro educativo e culturale portato avanti dall’orchestra, sostenuta dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, dalla Fondazione Sant’Anna di Perugia e dal Comune di Deruta.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

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