I Cameristi dell’Orchestra Giovanile Regionale dell’Umbria in concerto tra le ceramiche di Deruta domenica 7 dicembre

di Antonella Valoroso
Domenica prossima, 7 dicembre, il Museo Regionale della Ceramica di Deruta diventerà il palcoscenico di un dialogo affascinante tra arte e musica. Nella quiete delle sale decorate da secoli di maestria artigiana, a partire dalle 16.00, le note dei Cameristi dellOrchestra Giovanile Regionale dellUmbria ridaranno voce a tre secoli di storia musicale, trasformando il museo in una cassa armonica di rara suggestione. È il terzo appuntamento della rassegna Grande Classica al Museo”, un progetto che lega la bellezza del patrimonio artistico umbro al talento delle nuove generazioni.

Il programma del pomeriggio musicale è stato messo a punto dalla prof.ssa Nicoletta Benda, che ha costruito un percorso sonoro ricco e sfaccettato, capace di attraversare epoche e stili, dal barocco al contemporaneo.

Ad aprire il concerto sarà la Partita in la minore di Johann Sebastian Bach, affidata al flauto di Letizia Chiocci, un inizio sobrio e luminoso che richiama l’intimità della musica da camera. Il viaggio nel barocco proseguirà con alcune delle arie più amate del periodo. Nella celebre Vadoro pupille di Haendel risuonerà la voce di Sara Biondini, accompagnata al pianoforte da Gabriele Nicolardi. Ancora Biondini, insieme a Shorena Laudi, interpreterà le pagine di Purcell Shepherd, Shepherd e Sound the trumpet, con Nicolardi nuovamente al pianoforte.

Il programma si sposterà poi verso l’Ottocento tedesco con due Lieder di Robert Schumann, eseguiti da Shorena Laudi insieme a Gabriele Campili.
Seguirà un momento interamente dedicato a Franz Schubert, di cui saranno proposti Im Frühling, An die Musik, Heidenröslein e Der Musik, interpretati da Pepita Francia con Pietro Bizzarri al pianoforte.

La parentesi vocale continuerà con due brani molto amati del repertorio italiano: la romantica Vaga luna” di Bellini, affidata alla voce di Vittoria Ngha, e la celebre aria Caro mio ben”, attribuita a Mozart, interpretata da Sara De Pasquale.

Il quartetto vocale formato da Bellini, De Pasquale, Laudi e Ngha, diretto da Alessandro Zucchetti, offrirà poi al pubblico l’antico canto Stella Splendens” e una rilettura del gospel Stand by Me, in un incontro originale tra tradizione e contemporaneità.

La parte conclusiva del concerto sarà interamente dedicata al virtuosismo pianistico.
Sul palco tornerà Gabriele Nicolardi, impegnato in quattro pagine brillanti e di forte carattere: Abschied dalle Scene della Foresta di Schumann, En cas de succès dai Cinq bis di Jean Françaix, il Preludio n. 11 dalle Études de virtuosité op. 72di Moszkowski e Non troppo presto di Leonard Bernstein.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale del Museo Regionale della Ceramica di Deruta, che negli ultimi anni ha intensificato il dialogo con la musica e con i giovani talenti del territorio. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Nata per promuovere il talento musicale giovanile e arricchire la vita culturale umbra, l’Orchestra Giovanile Regionale Umbria (O.Gi.Re.Um.) comprende tre sezioni — Orchestra Junior (10–16 anni), Orchestra Young (16–26 anni) e varie formazioni cameristiche, tra cui i Cameristi protagonisti di questo appuntamento.
Nel mese di dicembre, le Orchestre Junior e Young saranno impegnate in una serie di concerti -il 14 a Terni, il 20 a Perugia, il 21 a Todi- mentre l’O.Gi.Re.Um. Brass Ensemble si esibirà il 27 a Gubbio.

L’attività dell’O.Gi.Re.Um. APS è sostenuta dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, dalla Fondazione Sant’Anna di Perugia e dal Comune di Deruta, sede legale e operativa dell’associazione.

Per informazioni e aggiornamenti:
Facebook: Orchestra Giovanile Umbria
Instagram: @orchestra_giovanile_umbria

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