Festival Green Music a Giove, l’arte abbraccia il paesaggio

Festival Green Music a Giove, l'arte abbraccia il paesaggio

L’Umbria si prepara ad accogliere Haber e Mastrini in un teatro di balle di fieno

A Giove, in Umbria, la natura si fa scenario di una rassegna artistica unica, un esperimento di teatro effimero e sostenibile che unisce il borgo alla sua campagna. Dal 22 al 24 agosto, nell’area di Piantoneto, si svolgerà una tappa del Festival Internazionale Green Music, un evento che porta la cultura direttamente nella terra, su palchi creati con balle di fieno. La nona edizione del festival si propone di abbattere le barriere tra artista e spettatore, offrendo un’esperienza profondamente immersiva e in sintonia con il paesaggio rurale. La scelta di palcoscenici realizzati con materiali agricoli non è un semplice vezzo estetico, ma un gesto carico di significato, un modo per restituire dignità e visibilità alla bellezza autentica e rustica del territorio.

Al centro di questa serie di appuntamenti c’è lo spettacolo “Mia Cara Amatissima”, in programma il 23 agosto alle 18. Per l’occasione, il celebre attore Alessandro Haber e il pianista Maurizio Mastrini, ideatore e direttore artistico del festival, si incontreranno su questo palcoscenico fuori dagli schemi. Il loro recital è un tessuto emotivo di parole e note, un viaggio tra le lettere d’amore dei grandi personaggi storici: da Foscolo a Napoleone, da Liszt a Marie d’Agoult. Le parole di Haber, intense e suggestive, si fondono con le composizioni originali di Mastrini, che sarà accompagnato da un quartetto d’archi composto da Elisa Maria Mannucci al primo violino, Francesco Enrico al secondo violino e Luca Ricci al violoncello. Il risultato è una performance che evoca i sentimenti più profondi e che invita a un ascolto intimo, quasi una contemplazione, perfettamente in linea con l’ambiente sereno e naturale dei Teatri di Paglia.

L’apertura della tre giorni, il 22 agosto alle 18, è affidata a un’elegante performance del Duo Nova-Castini. Il flautista Giuseppe Nova, un nome di rilievo internazionale, si esibirà con l’arpista Elena Castini, una giovane artista fiorentina con una carriera in ascesa. Il loro concerto sarà un dialogo musicale raffinato e delicato, che guiderà il pubblico in un percorso sonoro attraverso i secoli. Un’occasione per ascoltare la musica classica in un contesto che le conferisce una nuova, sorprendente risonanza.

A chiudere l’evento, il 24 agosto alle 21, sarà l’energia contagiosa della Compagnia De La Panatella. Il loro concerto folk trasformerà il Piantoneto in una grande festa, fatta di suoni popolari, danze tradizionali e un senso profondo di comunità e condivisione. Il gruppo, formato da oltre venti musicisti, trae ispirazione dalle tradizioni contadine e dal folklore di Umbria, Toscana e Lazio. Il loro repertorio è un mix vivace e coinvolgente di musiche, racconti e scenette teatrali che richiamano l’anima autentica della terra. Attraverso saltarelli, stornelli e melodie antiche, la Compagnia De La Panatella ha già conquistato il pubblico di numerosi festival, e a Giove promette una serata all’insegna del ritmo sfrenato e del colore.

Tutti gli appuntamenti, che si svolgeranno nella suggestiva località Piantoneto, hanno ingresso gratuito, anche se è consigliata la prenotazione per garantire a tutti un posto.

Il Festival Internazionale Green Music, che include la rassegna “Teatri di Paglia” a Giove, rappresenta un importante sforzo collettivo per promuovere la cultura e il turismo locale. L’iniziativa è supportata da un vasto network di istituzioni e associazioni che hanno riconosciuto il valore del progetto nel valorizzare il territorio e nel promuovere la coesione sociale. Oltre al Comune di Giove, che ha promosso l’evento, il festival beneficia del sostegno della Regione Umbria e della collaborazione con la Pro Loco di Giove. Anche realtà come Sviluppumbria e la Camera di Commercio dell’Umbria hanno contribuito all’organizzazione, dimostrando un impegno condiviso per la crescita e la promozione della regione.

L’importanza del festival è stata riconosciuta anche attraverso i patrocini concessi da diverse entità, tra cui la Provincia di Perugia, la Provincia di Terni, l’ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo) e importanti realtà culturali come il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), l’AIAM, l’ANCI e l’ENCI. Un ruolo fondamentale è stato giocato anche dalle Fondazioni Perugia e Cassa di Risparmio di Terni e Narni, che hanno contribuito economicamente a rendere possibile la realizzazione di questa iniziativa. La loro partecipazione conferma l’attenzione verso progetti culturali capaci di creare un legame profondo tra arte, territorio e comunità. L’evento “Teatri di Paglia” a Giove non è solo una rassegna di concerti e spettacoli, ma un invito a riscoprire i luoghi, le tradizioni e le emozioni che l’Umbria rurale sa regalare.

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