
(umbriajournal.com) by Avi News NARNI – Dopo i concerti e la didattica, il festival Federico Cesi Musica urbis, quest’anno alla sua sesta edizione, si prepara ad arricchire l’offerta al pubblico con l’opera. In particolare si tratta della produzione, firmata proprio dal festival per la regia di Otello Camponeschi, de “L’italiana in Algeri” di Gioacchino Rossini che andrà in scena a Narni, martedì 3 settembre, alle 21, al teatro comunale Manini, dopo il debutto a Bevagna. “La cosa particolare – ha detto Annalisa Pellegrini, direttore artistico del festival – è che sarà un palcoscenico aperto ai giovani cantanti. Abbiamo più volte detto che il nostro festival si lega molto alla didattica e alla possibilità di far debuttare giovani talenti della musica classica e, così, anche con questa produzione rinnoviamo il nostro impegno. Quello de ‘L’italiana in Algeri’ è uno dei palcoscenici più importanti in cui questi cantanti, selezionati attraverso delle audizioni nazionali, hanno la possibilità di calcare le scene, diretti dal maestro Antonio Pantareschi”. Sul palco, prima di Bevagna e poi di Narni, infatti, i Solisti Festival Cesi & Federico Cesi choir insieme all’Orchestra internazionale di Roma, con costumi di Fabrizio Onali e scene dipinte a mano dallo scenografo Giuseppe Izzo. Un’occasione in più, quest’ultima, che si aggiunge ai due contenitori sempre dedicati ai giovani già nel programma del Musica Urbis, promosso dall’associazione culturale musicale Fabrica Harmonica. Da una parte, cioè, i concerti della sezione “Fh giovani”, tutti i giorni a Bevagna e Spello, alle 18, ad ingresso gratuito. Dall’altra, la sera, i corsi di alto perfezionamento, diretti da Stefano Palamidessi, in cui i giovani musicisti e cantanti classici italiani prendono lezioni da grandi maestri del panorama nazionale e internazionale.
Il festival Federico Cesi Musica Urbis, intanto, dopo la sezione “Tutto Verdi”, dedicata alla celebrazione del compositore italiano, si prepara alla settimana della musica antica e sacra che si aprirà domenica primo settembre con Emma Kirkby&London Baroque, alle 21.30, a Bevagna. Da lì ancora sei giorni di concerti fino alla chiusura di domenica 8 settembre, a Spello.
Maria Cristina Costanza

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