Dj Ralf ad Umbria Jazz, la 12 ore con il finale house

Dj Ralf Petrella Guidi Ramadori Ravadi Luana Pioppi
PERUGIA – Non è stato un vero e proprio Festival nel Festival. La 12 ore, ideata da dj Ralf ed intitolata “UJ 4/4 Techno – logical dance music Festival“, alla fine ha avuto un solo vero protagonista: il disc jockey italiano nato a Bastia Umbra. Dalle 16 fino alle 1,20 della notte, infatti, all’Arena Santa Giuliana c’erano poco più di mille persone ad ascoltare la musica dei live set e dj internazionali che Ralf aveva invitato come Ellen Allien, Octave One Live, Juan Atkins, DeWalta Shannon Live, Azimute Live. Poi, nel giro di 10 minuti, il pubblico è praticamente raddoppiato. Tutti sono arrivati per sentire la musica house del dj umbro che, per circa un’ora e mezza, si esibito alla consolle insieme a musicisti jazz del calibro di Giovanni Guidi, Gianluca Petrella e Leonardo Ramadori, special guest la tromba di Enrico Rava. L’esibizione, intitolata “Rhythm harmony and repetition of forms” (R.Ha.R.F), è stata una contaminazione di ritmi afroamericani e di house.

Chiusura con il botto poi per dj Ralf che, dalle 3 alle 4 della notte, ha suonato da solo per il suo pubblico che è entrato all’Arena fino dopo le due, pur pagando il biglietto intero, per assistere a poco più di un’ora di esibizione. Un successo che ha dimostrato – anche se il Santa Giuliana era tutt’altro che pieno – che alla fine è solo lui che ha il potere di coinvolgere gli amanti dell’house music. La sua ecletticità nella scelta dei dischi, infatti, ha sempre fatto di lui un artista distante dalla tendenza dei dj suoi contemporanei a proporre un sound omogeneo per tutto l’arco del set. Una particolarità che lo ha reso sempre unico ed apprezzato anche all’estero.

C’è, però, da porsi una domanda: dj Ralf ed Umbria Jazz che cosa hanno in comune? Sembrerebbe poco. Nelle due precedenti edizioni, dove dj Ralf si è esibito gratuitamente in piazza IV Novembre, non sembrava di stare ad Umbria Jazz ma di assistere ad uno spettacolo nel centro storico della città. Stasera (sabato) il pubblico del Santa Giuliana non era quello di sempre e nell’Arena si respirava aria diversa, quasi da Red Zone. È vero che Umbria Jazz ci ha abituato alle novità ma questa è la più particolare. Forse la prossima volta dj Ralf il suo Festival lo dovrebbe fare subito dopo la chiusura della nota kermesse perugina.

 

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