Maurizio Mastrini Inizia il Tour ‘Ghost’ dall’Esotico Kazakhstan
Il pianista umbro presenta il suo nuovo progetto musicale con un tour internazionale che tocca diverse culture
Il rinomato pianista e compositore umbro, Maurizio Mastrini, sta per intraprendere un’avventura musicale globale con il lancio del suo tour internazionale “Ghost”, che prenderà il via il 26 aprile presso il Qazaq Central Concert Hall in Kazakhstan. Questo tour segna un significativo passo in avanti nella carriera di Mastrini, noto per il suo approccio innovativo e la sua passione per la musica che trascende i confini culturali e geografici.
Accompagnato dalla Astana Symphony Philharmonic Orchestra e sotto la direzione del Maestro Paolo Scibilia, il tour “Ghost” di Mastrini toccherà numerosi paesi, tra cui Giappone, Polonia, Spagna, vari paesi del Sudamerica, gli Stati Uniti e naturalmente l’Italia. Questo viaggio musicale attraverso diverse nazioni offre a Mastrini l’opportunità di presentare il suo talento su palcoscenici internazionali, consolidando la sua reputazione come uno dei pianisti più versatili e apprezzati del nostro tempo.
Un elemento distintivo di questo tour è che segna la prima volta in cui Mastrini inizia un tour prima dell’uscita del suo album, una mossa che sottolinea la sua fiducia nel nuovo materiale e il desiderio di condividere immediatamente la sua nuova musica con il pubblico globale. L’album è stato realizzato in collaborazione con la Premiata Orchestra Sinfonica della Felicità, un ensemble creato da Mastrini stesso che unisce giovani talenti emergenti a musicisti affermati.
Il tour segue il successo del suo precedente progetto “Baci”, che ha preso vita a New York, città che Mastrini descrive come una fonte di ispirazione continua. È proprio in questa metropoli che ha concepito parte della sua nuova opera, compresa la traccia che dà il nome al tour, “Ghost”. Questa composizione è nata in una location particolarmente evocativa: la stanza dell’Hotel Vittoria Excelsior a Sorrento, dove Lucio Dalla scrisse “Caruso”. Mastrini, immerso in quell’atmosfera storica, ha trovato l’ispirazione per “Ghost”, una melodia che descrive come eterea e passionale, e che include elementi che ricordano “La caduta di Varsavia” di Chopin.
Con un repertorio che ha già raggiunto oltre 43 milioni di ascolti su Spotify e numerosi concerti all’attivo, Maurizio Mastrini non solo continua a esplorare nuove frontiere musicali ma offre anche ai suoi ascoltatori di tutto il mondo l’opportunità di vivere la profondità e la varietà emotiva del suo vasto repertorio musicale. Il tour “Ghost” promette di essere un viaggio indimenticabile nel cuore della musica contemporanea, portando la magia del piano di Mastrini a un pubblico globale ancora più ampio.

Commenta per primo