La Stagione del Teatro Morlacchi di Perugia, si apre con La coscienza di Zeno di Italo Svevo

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La Stagione del Teatro Morlacchi di Perugia, si apre con La coscienza di Zeno di Italo Svevo

Il cartellone del massimo perugino presenta una proposta ricchissima che spazia fra grandi classici e prime assolute, intrecciando teatro e danza

di Antonella Valoroso 
L’immagine che campeggia sul manifesto ci riporta al 1993 e rende omaggio al genio di Massimo Castri, ma la stagione 2024/2025 del Teatro Morlacchi si proietta decisamente verso il futuro con una proposta ricchissima che spazia fra grandi classici e prime assolute, intreccia teatro e danza, mette in cartellone ben sette spettacoli targati TSU e con Il giardino dei ciliegi -ultimo tempo della trilogia dedicata a Čechov da Leonardo Lidi- raggiunge il traguardo della centocinquantesima produzione.

“Antigone” di Sofocle, regia di Massimo Castri, produzione TSU del 1993

«In quarant’anni di attività -ha sottolineato il direttore artistico Nino Marino- il Teatro Stabile dell’Umbria ha sempre articolato il suo lavoro tra produzioni, ospitalità, progetti di studio e di accompagnamento alla messa in scena, avendo sempre come obiettivo il dialogo con il pubblico. Questa importante coincidenza della chiusura della trilogia cechoviana con la centocinquantesima produzione, ci permette di fare una riflessione su uno degli aspetti centrali del nostro lavoro: la produzione. Le produzioni di un teatro costituiscono, in un certo senso, l’albero genealogico della “casa” in cui nascono. Scorrendo il catalogo degli spettacoli dal primo fino ai più recenti previsti per la Stagione 24/25, sembra di osservare un album fotografico di famiglia: sfogliandolo a ritroso potremmo, attraverso lo sguardo sul presente, raccontare parte della nostra storia, che per ogni produzione si rinnova».

Il sipario sulla nuova stagione si alzerà il 16 ottobre con l’adattamento teatrale de La coscienza di Zeno, il capolavoro di Italo Svevo che proprio lo scorso ha festeggiato i cent’anni dalla pubblicazione. A firmare adattamento e regia è Paolo Valerio, mentre a dare il volto al mentitore seriale Zeno Cosini ci sarà Alessandro Haber.

Da non perdere la maratona teatrale che dalle 11:30 di domenica 27 ottobre proporrà l’intera trilogia di Čechov: Il gabbiano, Zio Vanja e Il giardino dei ciliegi. Quest’ultimo spettacolo sarà poi replicato nel corso della settimana successiva (30 ottobre-3 novembre). 

C’è poi grande attesa per la rivisitazione che, a distanza di quindici anni dal debutto, Lucia Calamaro ha fatto di una delle sue opere più importanti, già vincitrice di tre premi UBU: L’origine del mondo, ritratto di un interno. In scena in questo nuovo allestimento ci saranno Concita De Gregorio, Lucia Mascino e Alice Redini.

Tra le produzioni del TSU si segnala anche Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi (20-24 novembre), il nuovo spettacolo in cui Matthias Martelli intreccia le vite degli spiriti ribelli della storia: Da Giordano Bruno a Galileo, da Caravaggio a Pasolini, senza dimenticare streghe, papesse e rivoluzionari di ieri e di oggi.

Nuova edizione anche per l’Amleto di Filippo Timi (3-5 dicembre), in cui il principe danese si rivela nel suo lato più spiazzante, comico, e colorato.

Fedele al suo consolidato metodo di lavoro, dopo molti anni di ricerca e di scrittura, Stefano Massini porta a teatro la sua biopsia del Mein Kampf di Hitler (17-18 dicembre), mentre Fabrizio Gifuni propone un dittico in cui ripercorre gli scritti di Pier Paolo Pasolini, Il male dei ricci (5-6 marzo), e di Aldo Moro, Con il vostro irridente silenzio (7-9 marzo).

Tra i mostri sacri del teatro italiano che arriveranno a Perugia per la stagione 2024/2025 ci saranno Umberto Orsini e Franco Branciaroli, interpreti de I ragazzi irresistibili (27-31 dicembre), la commedia di Neil Simon per la regia di Massimo Popolizio che rende omaggio al magico e tragicomico mondo del teatro; e poi ancora Renato Carpentieri e Alvia Reale con Sarabanda (14-16 febbraio), la nuova produzione di Roberto Andò tratta dall’ultimo film di Ingmar Bergman.

Sul palcoscenico del Morlacchi non mancherà il grande teatro internazionale con il debutto italiano di Tourist trap (12-13 marzo), il nuovo lavoro di Thom Luz, regista tra i più apprezzati del nuovo teatro musicale europeo. Così come non mancherà il divertimento puro, con la commedia Gente di facili costumi (10-14 gennaio) di Nino Manfredi e Nino Marino, un testo andato in scena per la prima volta nel 1988 con lo stesso Nino Manfredi nei panni del protagonista. A interpretare lo scrittore fallito Ugo ci sarà stavolta Flavio Insinna accompagnato da Giulia Fiume, mantre a firmare la regia è Luca Manfredi. Valter Malosti e Anna Della Rosa saranno invece  Antonio e Cleopatra (29 gennaio-2 febbraio) in uno dei più noti capolavori di William Shakespeare.

Dopo una tournée nei più importanti teatri italiani, approderà anche a  Perugia il collettivo teatrale VicoQuartoMazzini con La ferocia (19-20 febbraio) tratto dal romanzo di Nicola Lagioia vincitore del Premio Strega nel 2015. Il regista Carmelo Rifici propone invece l’esilarante vaudeville di Feydeau La pulce nell’orecchio (21-23 marzo), con un cast di ben dodici attori impegnati in una commedia degli equivoci che esalta lo spirito giocoso della scrittura del drammaturgo francese.

La Stagione si chiuderà con lo spettacolo Arlecchino? (3-6 aprile) scritto e diretto da Marco Baliani, che ha reinterpretato in chiave contemporanea per l’istrionico attore Andrea Pennacchi la maschera più celebre della Commedia dell’Arte.

Da non perdere gli appuntamenti con la danza di rilievo internazionale. La compagnia Aterballetto, in collaborazione con l’artista Marcos Morau, proporrà l’emozionante Notte Morricone, spettacolo dedicato alla musica del grande Premio Oscar; e poi Femina, una magnetica narrazione dell’universo femminile firmata dalla storica coppia della danza contemporanea italiana Abbondanza/Bertoni; e ancora due importanti coreografi come Hervé Koubi e Edouard Hue con due composizioni musicali eccezionali Bolero e L’uccello di fuoco per un programma unico condotto con virtuosismo dal Ballet de l’Opéra Grand Avignon.

Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il Ridotto del teatro che accoglierà il pubblico direttamente sul palcoscenico. In scena Liv Ferracchiati con La morte a Venezia, liberamente ispirato all’opera di Thomas Mann; Una relazione per un’accademia di Franz Kafka, spettacolo che ha segnato il debutto alla regia di Luca Marinelli; Wonder woman diretto da Antonio Latella: una storia che parla di una verità da rivendicare, di una lotta, di uno scontro; Seconda classe di Controcanto Collettivo, un’indagine sul tema della ricchezza, del lusso e della sua esclusività.

Una proposta di 5 spettacoli anche per Perché non ballate?, la rassegna dedicata ai nuovi linguaggi del movimento e della danza che accompagna gli spettatori in un percorso alla scoperta di nuove possibilità artistiche: Danse Macabre! di Jacopo Jenna; PANORAMIC BANANA. Album degli abitanti del nuovo mondo di Michele Di Stefano; MONUMENTUM. The Second Sleep / seconda parte quartetto di Cristina Kristal Rizzo; Strangers in the night di Carlo Massari; Save the last dance for me di Alessandro Sciarroni.

Il TSU conferma inoltre la sua vocazione al dialogo con la comunità degli spettatori attraverso le tante iniziative volte a favorire la relazione e l’inclusione: audiodescrizione di 5 spettacoli in collaborazione con il progetto Cultura no limits realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì; 5 laboratori creativi per bambini e bambine a cura della Cooperativa DENSA –Mentre i grandi sono a teatro– per agevolare i genitori interessati a seguire la Stagione; e i tradizionali Incontri con le compagnie: una serie di appuntamenti per entrare nel vivo della Stagione e conoscere attori e registi fuori dalla scena.



ABBONAMENTI e BIGLIETTI 

ABBONAMENTI

– A 12 spettacoli: prelazione per gli abbonati alla Stagione 23/24 da lunedì 3 a sabato 22 giugno. 

Tutti coloro che avevano una qualsiasi forma di abbonamento nella Stagione 2023/24 potranno acquistare a un prezzo vantaggioso l’abbonamento a 12 spettacoli da lunedì 24 a sabato 29 giugno.

Nuovi abbonamenti in vendita da lunedì 2 a sabato 28 settembre.

– A 6 spettacoli: prelazione per gli abbonati alla Stagione 23/24 da lunedì 9 a giovedì 19 settembre.

Nuovi abbonamenti in vendita da venerdì 20 a sabato 28 settembre.

BIGLIETTI

In vendita da lunedì 7 ottobre in poi presso il Botteghino del Teatro Morlacchi e sul sito del TSU  www.teatrostabile.umbria.it 

Per informazioni

Botteghino Regionale, T 075 57542222, dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20.

www.teatrostabile.umbria.it 

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