Ferdinandi: “La diversità è la nostra ricchezza, grazie ai volontari”
Il Carnevale di San Sisto ha portato una ventata di colori e allegria nel cuore di Perugia, dove questa mattina i carri allegorici sono arrivati in piazza IV Novembre per dare ufficialmente il via alla grande festa cittadina. Ad accoglierli, centinaia di bambini delle scuole, invitati dal Comune per vivere una mattinata di gioco e spensieratezza nel centro storico.
Bambini e studenti internazionali protagonisti della festa
In piazza, insieme ai piccoli delle scuole, erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, numerosi consiglieri comunali e un gruppo di circa cento studenti dell’Università per Stranieri, che hanno sfilato indossando maschere origami realizzate durante laboratori pomeridiani gratuiti. Tra loro anche i ragazzi del programma Marco Polo e studenti provenienti da diversi Paesi del mondo, guidati dalla docente esperta di arte della carta che li ha accompagnati nella creazione delle maschere, ognuna personalizzata con richiami alla lingua e alla cultura di origine. Una delle opere è stata donata alla sindaca come simbolo di amicizia e integrazione.
Ferdinandi: “Quando arrivano i bambini la città è più bella”
La prima cittadina ha salutato le scolaresche e gli insegnanti, sottolineando il valore della partecipazione collettiva: “Quando arrivate voi la città è più bella. Grazie ai volontari e alle volontarie di San Sisto che, insieme al presidente Federico Boncio, lavorano per mesi per regalare a Perugia una grande festa di Carnevale. E grazie all’Università per Stranieri per essere qui con i suoi studenti. Il presidente Mattarella ha ricordato che a Perugia nessuno è straniero: la gioia che si respira oggi lo dimostra, perché la diversità è la nostra più grande ricchezza”.
L’impegno dei volontari e la sfilata del pomeriggio
Il presidente dell’associazione Carnevale I Rioni ha ricordato il grande lavoro che precede ogni edizione: “Circa 150 volontari sono saliti in centro per preparare la sfilata del pomeriggio. È sempre una sfida e una fatica organizzare questa manifestazione, ma crediamo sia importante per il nostro quartiere e per tutta la città”.
Una festa che unisce quartieri, scuole e comunità internazionale
L’arrivo dei carri in centro segna l’inizio di una giornata che unisce tradizione, creatività e partecipazione. Una festa che non solo anima il cuore della città, ma rafforza il legame tra i quartieri, le scuole e la comunità internazionale che vive e studia a Perugia.

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