Il primo teaser del film PERUGIA FOR THE WORLD è online

 
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Il primo teaser del film PERUGIA FOR THE WORLD è online

Il primo teaser del film PERUGIA FOR THE WORLD è online

Nella versione presentata dalla Consigliera Francesca Vittoria Renda e dall’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri, il teaser sta attraversando in queste ore la rete, mentre il progetto finito, comprendente un lungometraggio e un nutrito archivio di video interviste sul lockdown a Perugia, è in fase di post-produzione.

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Tanti i volti noti che interpretano se stessi: il Sindaco di Perugia Andrea Romizi, la stessa consigliera Francesca Vittoria Renda, l’Assessore alla Cultura Leonardo Varasano, l’Università per Stranieri di Perugia, l’associazione Voxteca di Antonello Lamanna, la Croce Rossa, la Polizia Municipale, il campione di pallavolo della SIR Aleksandar Atananasijevic, Massimiliano Santopadre e il Perugia Calcio, Eugenio Guarducci ed Eurochocolate, il Teatro Stabile dell’Umbria, Valeria Guarducci e l’Hotel Giò Jazz and Wine.

Ci sono anche tanti artisti: il Maestro Franco Venanti, il jazzista internazionale Gabriele Mirabassi, gli attori Michele Nani, Alfiero Toppetti, Mauro Silvestrini, Claudio Bellanti, Raffaele De Vincenzi, Chiara Ombelli, Caterina Fiocchetti, Serena Saitta, il marionettista Mario Mirabassi, Dj Ralf, le danzatrici Jalila con la sua scuola di danza, Erika Cargiani e Claudia Micheli, il conduttore Massimo Zamponi, l’organizzatrice Federica Bardani, Simone Boccardini e il Kandinskij Pub. Si aggiungono poi i collegamenti in diretta da New York dell’attrice e modella Eleonora Pieroni e la compartecipazione al progetto del Comune di Marsciano, con il radiocronista Rai Riccardo Cucchi.

Non tutti i volti scorrono in questo primo teaser del film che ha già suscitato attesa a livello nazionale, con due presentazioni presso la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2020 e la Festa del Cinema di Roma 2020, presso l’Arena Farnesina grazie ad un’organizzazione che il Consiglio direttivo dei “Mestieri” ha effettuato in tandem con la Bertoni Editore.

Le riprese sono state effettuate con grande investimento e sforzo organizzativo da parte di varie società dell’audiovisivo umbre: lo Studio Lumiere, che ha coordinato il piano di ripresa e la produzione, in sinergia con Impronta Creativa di Perugia, Smart Video di Montone, Procacci Entertainment di Trevi e Droinwork di Todi.

Con questo lavoro l’Associazione dei Mestieri del Cinema Umbri si conferma come la più grande rete di professionisti dei reparti produttivi mai realizzata nel nostro territorio, che in soli due anni di vita è riuscita a fare delle comuni difficoltà dovute in mancanza di un’applicazione di una specifica legge cinema, una forza sinergica capace di condividere i propri prodotti umbri all’interno di importanti contesti nazionali.

Il regista Federico Menichelli, che è anche il Presidente dell’Associazione, dichiara: “Siamo in piena trattativa ufficiale con gli Enti Locali perché la nuova Film Commission Umbria confermi formalmente, in tempi più veloci possibile, il ruolo, il sostegno e la dignità professionale alla nostra rete, come avviene da anni in moltissime regioni italiane e come del resto è chiaramente citato nel report sulle film commission presente nei tavoli della Regione Umbria”.

“Stiamo difendendo con presenza e forza il ruolo della cultura, della comunicazione e della creatività nella società che ci circonda attraverso la condivisione del nostro lavoro, con un atteggiamento attivo e presente. Da lavoratori del settore umbri ci stiamo auto proteggendo. Aspettiamo rispettando i lunghi tempi delle Istituzioni, in questo momento drammatico, nel rispetto delle norme, ma muovendoci e consolidandoci, non certo stando fermi”.


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Maria Cristina Bravini, ternana, socia della prima ora e con esperienza pluritrentennale, riflette sul fatto che è convinzione diffusa che il cinema sia qualcosa di più e di diverso di un qualsiasi altro settore produttivo:

“Certo, l’audiovisivo, come ogni altro settore di attività, ha le proprie regole, e più di altre richiede una capacità di relazione e promozione, ma il fondamento di una Film Commission è e resta il supporto a chi poi il lavoro lo fa sul campo, piccolo o grande che sia, sempre con la stessa attenzione e cura, spesso per sua natura oscura e lontana dalle luci del set. Il compito quotidiano di una Film Commission umbra che funzioni, duri e si consolidi nel tempo, salvo naturalmente essere presente nelle manifestazioni di settore promuovendo l’incomparabile ricchezza della nostra regione, è contribuire ad attivare e mantenere vitale il meccanismo complessivo della rete dei servizi necessari al momento della richiesta specifica.

Da nord a sud, ognuno con le sue peculiarità: dai grandi hub del ternano da rivitalizzare a piccole realtà altamente specializzate, dai professionisti emigrati a cui ridare spazio a casa alle giovani generazioni creative e motivate che non trovano sbocchi concreti alla propria urgenza innovativa. E’ per tutto questo e non per sé stessa che Una Film Commission nasce e lavora. Semplicità ed efficienza, forma certo, ma soprattutto sostanza. La Film Commission non è un palcoscenico, ma un laboratorio”.

PERUGIA FOR THE WORLD è quindi una vera e propria sfida ai luoghi comuni per cui gli umbri non riescono a lavorare insieme e per cui il cinema in Umbria possa essere fatto solo ospitando produzioni esterne, senza una razionalizzazione di ciò che la nostra regione può veramente offrire. Un messaggio di unità e senso di cittadinanza attiva alla comunità, testimoniato da tante presenze del territorio che hanno messo in gioco la propria immagine e la propria creatività alla ricerca di nuove reti e partnerships che possano esportare il Brand Umbria e rispondere all’urgente bisogno di lavoro.

Alle porte infatti è la costituzione di una rete convenzionata di imprese locali dell’audiovisivo, coordinate con il direttivo dell’Associazione Mestieri, che, nel pieno coinvolgimento di tali forze in campo, si muoverà con una strategia condivisa nel territorio, ed una specifica identità di task force operativa del cinema, rivolta non solo alla costruzione di fondi a sostegno del lavoro del settore, ma ad una razionalizzazione di sedi, mezzi, strutture e capacità professionali che attraverserà a largo raggio la nostra regione.

 

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