(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Conferenza stampa di presentazione ieri mattina per il “Paese del Natale” 2013/2014 un vasto programma di iniziative che arriveranno fino al 6 gennaio 2014. Il Paese del Natale è un mix calibrato di spettacoli, arte, musica, animazioni e tanta cultura. Alla presentazione hanno partecipato Ivana Bricca, assessore comunale alla cultura, Piero Sacco, direttore artistico di Lagodarte, Paolo Bruschetti del Museo dell’Accademia Etrusca di Cortona, l’archeologo Walter Pagnotta e Massimiliano Sabba per l’Archeoclub di Castiglione del Lago, don Remo Serafini parroco di Sanfatucchio e autore di molti libri di storia locale, Maria Grazia Virgilio della libreria Libri Parlanti e Fiorenza Fabbri per l’associazione Isola del Libro Trasimeno.
«Abbiamo cercato mettere a punto un programma ricco di iniziative – ha dichiarato Ivana Bricca – con la cultura che fa da filo conduttore a tutti gli eventi che saranno organizzati. Questo perché noi riteniamo, come affermato in altre occasioni, che la cultura sia trasversale a tutte le attività dell’uomo ed in particolare sia un fattore economico e una fonte di reddito. Solo la cultura infatti può fornire quella “certificazione di qualità” a tutto ciò che è lavoro e patrimonio e solo essa può dare valore a ciò che facciamo e che possediamo, può creare “ricchezza vera” che dura nel tempo. E quando parliamo di cultura ci riferiamo non solo alle attività in generale, ma anche a ciò che economicamente viene considerato “bene” e cioè racchiude in sé un valore, un patrimonio di beni materiali e immateriali che ci appartiene ma del quale spesso non abbiamo consapevolezza». Secondo l’assessore Bricca occorre invertire la rotta, concentrare gli sforzi e l’impegno per poter creare fin da subito opportunità di lavoro e di ripresa economica, soprattutto per i giovani che troppo spesso sono costretti a lasciare l’Italia per avere un futuro. «L’amministrazione castiglionese è convinta che l’intreccio tra cultura ed economia sia fondamentale per costruire il futuro del nostro territorio. E questo intento lo abbiamo concretizzato anche nel creare il programma del Natale che è la risultante di questa contaminazione che parte dalle nostre tipicità, quali ad esempio l’olio, protagonista assoluto del percorso “Frantoi Aperti” e passa alla valorizzazione di tutti quegli aspetti che caratterizzano il nostro patrimonio culturale, inserendo nell’ambito del Natale due settimane dedicate alla cultura all’interno delle quali si esaltano gli aspetti più qualificanti che la caratterizzano».
Entrando nel programma grande attenzione quest’anno alla storia e all’archeologia: il convegno di domenica 22 dicembre dal titolo “Etruschi al Trasimeno“, segue di pochi mesi la creazione dell’Antiquarium di Palazzo della Corgna che ha raccolto parte dei materiali di origine etrusca provenienti dal territorio: verrà anche inaugurata una mostra fotografica relativa al ritrovamento e all’aggiunta di altri reperti etruschi all’Antiquarium, a cura dell’Archeoclub e della Soprintendenza di Perugia. Proprio in questi giorni è partita la collaborazione con i vicini musei della Toscana per creare in questo periodo una serie di eventi all’interno delle rispettive strutture che mirano a stimolare la partecipazione dei visitatori: chi acquisterà un biglietto museale a Castiglione del Lago avrà uno sconto su un museo toscano e viceversa. L’iniziativa “Musei di confine” che raccoglie l’adesione dei musei di Cortona, Chiusi, Chianciano e Montepulciano, costituisce la prima e significativa integrazione territoriale che prende avvio dal periodo natalizio e che punta alla costituzione di una “rete” interregionale che troverà continuità in altre iniziative da costruire nel futuro. «Fare sistema – sottolinea Bricca – sarà l’obiettivo del futuro che permetterà a questa “zona di frontiera” di promuovere meglio i tesori legati alla storia e all’archeologia, soprattutto etruschi, raccolti nei diversi luoghi espositivi». Molte le iniziative legate a “Musei di confine” che si svolgeranno all’interno di Palazzo della Corgna ispirandosi alla vita della corte, rinfrescandone la memoria con i costumi dell’epoca e stimolando la fantasia dei ragazzi con iniziative che animeranno le notti al museo.
Grosso spazio sarà dedicato anche alla lettura e al libro con L’Isola del Libro che ospiterà una serie di autori nazionali e per ragazzi, che verranno a presentare le loro opere nel corso della manifestazione, come l’ultima opera di don Remo Serafini sul tema delle vie di pellegrinaggio nel territorio. Nel vasto programma del “Paese del Natale” danza, cinema, musica con molti concerti serali di vario genere che si terranno nelle piazze, a Palazzo della Corgna e in chiesa. Poi il Presepe Monumentale alla rocca, il Presepe di San Domenico, quello vivente di Pozzuolo, le botteghe in strada, i mercatini e tutte le proposte delle tante associazioni.
A Pozzuolo Umbro sono programmate altre importanti iniziative in piazza e a Palazzo Moretti, dove è importante il nuovo allestimento della rappresentazione meccanica delle vecchie arti e mestieri realizzata da un artigiano del luogo. «Anche quest’anno – ha concluso Ivana Bricca – siamo riusciti con pochi fondi, attraverso la collaborazione delle associazioni, del volontariato e dei singoli cittadini, a realizzare un programma denso di iniziative di cui essere fieri, nel quale attraverso la cultura, la nostra comunità propone a coloro che verranno a visitarci la propria identità e la propria visione del futuro gettando un seme di speranza nel cuore delle persone».

Commenta per primo