Il Liceo Musicale di Perugia compie dieci anni, festa al MANU
Che fosse una festa della musica si era capito subito, eppure il pubblico che gremiva la Sala degli Umbri del Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria (MANU) lo scorso sabato ha scoperto che c’era davvero qualcosa di speciale da festeggiare soltanto alla fine del concerto.
Quando dopo un’ora di musica, un bis e un crescendo di emozioni gli Archi del Mariotti hanno intonato “Tanti auguri…” e la prof.ssa Alessia Monacelli, nella veste di direttrice dell’ensemble che coordina con i colleghi Stefano Franca e Mauro Businelli, ha rivelato che a festeggiare il decimo anno di vita era proprio la Sezione Musicale del Liceo “A. Mariotti”.
Due brani di Mozart (La finta semplice e una Romanza), L’estate di Vivaldi, L’ave Maria di Caccini, e poi ancora Mozart, un Notturno di Tchaikovsky, l’Adagio di Mangani, e i divertentissimi brani di Leroy Anderson L’orologio sincopato (The Syncopated Clock) e La macchina da scrivere (The Typewriter), quest’ultimo eseguito con una vera macchina da scrivere, proprio come nell’indimenticabile interpretazione di Jerry Lewis nel film Dove vai sono guai (Who’s Minding the Store) del 1963.
Un repertorio tanto impegnativo quanto vario, costruito con un anno di lavoro e di passione condivisa dal team dei docenti e dai 27 elementi dell’ensemble: un mix di energia e di armonia che accanto agli studenti e alle studentesse della sezione Musicale vede anche la partecipazione di alcuni giovani musicisti che frequentano l’indirizzo Classico del Liceo perugino.
Il progetto è nato alla fine dell’a.s. 2020/21 con l’intento di offrire agli studenti la possibilità di approfondire repertori di musica da camera per archi attraverso il lavoro di gruppo, ma anche per favorire la socializzazione dopo un periodo nefasto per l’attività artistica e musicale come quello della pandemia da Covid-19.
Complice l’atmosfera magica del MANU, il numerosissimo pubblico presente in sala ha accolto con entusiasmo i giovani talenti della formazione Gli archi del Mariotti tra i quali, corre l’obbligo di ricordarlo, c’era anche il vincitore del Primo Premio assoluto con borsa di studio dell’ultima edizione del Concorso Nazionale Zangarelli per la sezione archi: il violoncellista Filippo Massetti del 5M, per gli amici “the king”.
L’altro vincitore di un Primo Premio assoluto con borsa di studio per la categoria fiati, Sergio Cippiciani della 2M, una volta tanto è rimasto seduto (e in silenzio) tra il pubblico in sala insieme ai tanti compagni e compagne di scuola venuti a godersi lo spettacolo e ad applaudire i propri amici. Per ascoltare lo squillo della sua tromba bisognerà aspettare il prossimo concerto del Mariotti Musicale, previsto per l’11 giugno. A quanto pare i talenti del Mariotti hanno proprio preso il volo e non hanno nessuna intenzione di fermarsi!




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