Il Gran Ballo di Perugia premiato dal Presidente Giorgio Napolitano

Paolo Valigi - Maria Elena Fiorini GranieriLa magia di una favola, una serata senza tempo. Ieri, 23 marzo, Palazzo Gallenga Stuart, sede dell’Università per gli Stranieri, ha fatto rivivere per una notte i fasti dei balli nei saloni dell’Opera di Stato di Vienna. Invitati in abiti lunghi e smoking hanno popolato le sale affrescate di uno dei palazzi tardo barocchi più belli e suggestivi della regione, traghettando nell’atmosfera sfarzosa ed elegante dei balli viennesi. L’iniziativa, finalizzata al sostegno dell’Unicef, è stata organizzata dal Rotaract Club Perugia Est, patrocinato dal Rotary International, guidato dal presidente Ludovico Maria Fagugli.

“Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – ha affermato Fagugli, presentando l’evento – ha inviato una medaglia per il Gran Ballo, con una lettera, riconoscendo il suo importante valore culturale. Un riconoscimento di prestigio per una manifestazione che è più di un semplice evento, ma è piuttosto un sogno, un messaggio, il simbolo di un mondo e di un’epoca che vale la pena far conoscere e riproporre alle nuove generazioni. Il modo migliore per far rivivere i valori di una splendida tradizione e renderli attuali, facendoli riscoprire nel loro significato più profondo.”

Durante la cena di gala, a base di piatti tipici austriaci, sono entrati a far parte del Rotaract Club Perugia Est, con una cerimonia svoltasi nella sala Goldoni: Maria Luisa Cotana, Ruggero Baldoni e Francesco Cotana. Sono stati anche celebrati i gemellaggi fra il Club Perugia Est ed i club di Hartderg-Oberwart (Austria) e Ascoli Piceno.

Durante la serata è stato presentato, con un breve concerto di pianoforte, il CD “A passo di Walzer”, la cui copertina è stata realizzata dall’artista Sergio Cavallerin. Una raccolta di brani W.A. Mozart, F. Kuhlau, F. Schubert, J. Brahms, P. Hindemith, eseguiti per il Rotaract Club Perugia Est, dal M° Stefano Cavallerin e dal M° Filippo Farinelli.

Ad aprire le danze sono state dieci coppie di cavalieri e dame, sulle note di una “polonaise” intonata dall’Orchestra Collegium Tiberinum, diretta dal Konzertmaister Andrea Cortesi. Dopo una serie di spettacolari coreografie, fra cui una sulle note del Kaiser-Walzer (Valzer dell’Imperatore) di Johann Strauss, tutti i presenti sono stati invitati a unirsi alle danze, fra valzer e quadriglie, fino a tarda notte. A curare le coreografie sono state le maestre  Maria Elena Fiorini Granieri e Anikó Pusztai. Gli abiti bianchi delle dame sono stati realizzati dalla stilista Maria Estrella.  

Le sale dell’evento hanno anche ospitato la collezione di Enrico Ercole (http://www.elisabeth-sissi.org/index.php) sull’Imperatrice Sissi. Attraverso libri, quadri, locandine di vecchi film, fra cui Ludwig di Luchino Visconti, e altri oggetti, è stato possibile ripercorrere la sua vita e il suo mito.

L’evento è stato inserito tra le iniziative finalizzate alla promozione della candidatura delle città di Perugia-Assisi a Capitale europea della Cultura 2019 ed ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Ambasciata d’Austria in Italia, del Console Commerciale d’Austria a Milano, Dott. Michael Berger, della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Perugia nonché dell’Università per Stranieri di Perugia.

Balli come questo vengono organizzati ogni anno in moltissime città del mondo, da Tokyo a New York, da Budapest a Milano, da Dubai a Roma. Ora, al fianco di questi, c’è anche Perugia a mettere in scena per passione e beneficenza tutta la magia degli abiti bianchi e dei valzer in perfetto stile viennese.

Per informazioni è possibile consultare il sito www.granballodiperugia.it e www.rotaractperugiaest.it

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