Investimento da dieci milioni per rilanciare lo storico albergo di Assisi
L’Hotel Subasio di Assisi si prepara a tornare protagonista dopo un lungo periodo di inattività. Si è infatti conclusa con esito positivo la procedura di gara per l’affidamento in gestione della storica struttura ricettiva, chiusa da circa dieci anni. L’operazione apre una nuova fase per uno degli alberghi simbolo della città e rappresenta un passaggio significativo anche per gli Istituti Riuniti di Beneficenza, proprietari dell’immobile e gestori della Casa di Riposo Andrea Rossi.
L’aggiudicazione è andata alla Rosetta Srl, società proprietaria anche dell’omonimo hotel di Perugia, che si è impegnata a versare 4 milioni e un euro, superando di un euro la base fissata a quattro milioni. Il diritto di superficie avrà una durata di 70 anni, mentre il piano di recupero dell’edificio prevede un investimento stimato in circa 6 milioni di euro destinati alla completa riqualificazione dell’immobile.
Una nuova vita per uno degli alberghi simbolo dell’Umbria
L’intervento consentirà di riportare in attività una struttura che per decenni ha rappresentato uno dei punti di riferimento dell’ospitalità umbra. L’obiettivo del progetto è quello di trasformare l’Hotel Subasio in una struttura alberghiera a cinque stelle, capace di intercettare un turismo di fascia alta e di rafforzare ulteriormente l’offerta ricettiva della città di Assisi.
Secondo quanto illustrato durante la presentazione dell’operazione, la futura struttura potrebbe entrare a far parte di una grande catena internazionale, contribuendo così ad aumentare la visibilità del territorio sui mercati turistici nazionali ed esteri. Il progetto punta a valorizzare un edificio già inserito nell’elenco dei locali storici, preservandone il prestigio e l’identità.
Riapertura prevista entro giugno del 2028
Il cronoprogramma prevede l’avvio della complessa fase di ristrutturazione dopo il completamento delle procedure amministrative. La conclusione dei lavori è fissata con l’obiettivo di arrivare alla riapertura entro il mese di giugno del 2028.
Tra le novità previste figura anche una diversa organizzazione degli spazi interni. Il numero delle camere sarà infatti ridotto a circa cinquanta, scelta che consentirà di realizzare ambienti più ampi e servizi adeguati agli standard richiesti da una struttura di categoria superiore.
L’intervento interesserà l’intero complesso, con un’opera di recupero finalizzata a coniugare il valore storico dell’edificio con le esigenze dell’ospitalità contemporanea.
Benefici anche per la Casa di Riposo Andrea Rossi
L’operazione non riguarda esclusivamente il settore turistico. Le risorse derivanti dall’affidamento della gestione rappresentano infatti un’importante opportunità anche per la Casa di Riposo Andrea Rossi, amministrata dagli Istituti Riuniti di Beneficenza.
La conclusione della vicenda permette infatti di superare una situazione rimasta irrisolta per circa vent’anni, caratterizzata da gestioni difficili e vicende giudiziarie che avevano impedito il rilancio della struttura alberghiera.
Secondo quanto illustrato dai responsabili dell’ente proprietario, questa soluzione consentirà di programmare una nuova fase di sviluppo anche per la casa di riposo, con l’obiettivo di ottimizzare l’organizzazione interna, migliorare l’utilizzo delle risorse disponibili e garantire condizioni di lavoro più efficienti per il personale, mantenendo al centro la qualità dell’assistenza agli anziani ospiti.
Una storia iniziata oltre un secolo e mezzo fa
L’Hotel Subasio rappresenta una delle pagine più prestigiose della storia dell’ospitalità umbra. Costruito nel 1868, è stato per molti decenni uno degli alberghi più rinomati dell’intera regione.
Nel 1978 l’edificio venne donato alla Casa di Riposo Andrea Rossi da Violante Rossi, entrando così nel patrimonio degli Istituti Riuniti di Beneficenza.
Nel corso della sua lunga attività la struttura ha accolto numerosi ospiti illustri. Tra questi figurano più volte i Reali di Casa Savoia, oltre a personalità di rilievo internazionale come Gabriele D’Annunzio, Sigmund Freud, Charlie Chaplin, Luigi Pirandello e altri protagonisti della cultura e della storia del Novecento.
Un patrimonio storico che guarda al futuro
La conclusione della gara segna un passaggio decisivo per il recupero di uno degli edifici più rappresentativi di Assisi. Il progetto unisce tutela del patrimonio storico, rilancio turistico e sostegno alle attività assistenziali della Casa di Riposo Andrea Rossi.
Con un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro, tra corrispettivo della concessione e lavori di riqualificazione, l’Hotel Subasio si avvia così verso una nuova stagione. La prevista riapertura nel 2028 restituirà alla città un luogo che per oltre un secolo ha contribuito a scrivere la storia dell’accoglienza umbra, aprendo nuove prospettive per il turismo e valorizzando uno dei suoi edifici più prestigiosi.

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