L’autore perugino presenta le sue ultime pubblicazioni
La cittadina di Pesaro ha ospitato domenica 30 novembre il Festival del Libro e della Lettura, appuntamento culturale che ha animato lo storico Palazzo Gradari con incontri, presentazioni e dibattiti. Tra i protagonisti della giornata si è distinto l’ingegnere e scrittore Lamberto Fornari, invitato dall’editore Jean Luc Bertoni, che ha portato al pubblico le sue ultime opere e riflessioni.
L’autore ha catturato l’attenzione dei presenti con letture e approfondimenti, soffermandosi in particolare sul volume dedicato a Ignazio Danti. Il libro ripercorre la vita del celebre studioso perugino, restituendone il profilo umano e scientifico attraverso una narrazione romanzata. Fornari ha illustrato il percorso di Danti, dagli anni formativi a Perugia fino al periodo fiorentino al servizio del Granduca Cosimo I de’ Medici, dove ebbe modo di confrontarsi con personalità di spicco come Giorgio Vasari. Il racconto ha messo in luce il contributo del domenicano alle discipline universitarie, alle ricerche meteorologiche e ai progressi scientifici dell’epoca. Non sono mancati riferimenti alle sue opere più celebri, tra cui la Galleria delle carte geografiche commissionata dalla Santa Sede e oggi parte integrante dei Musei Vaticani. La parabola di Danti si concluse con l’incarico episcopale ad Anagni, segno del riconoscimento istituzionale e religioso ottenuto nel corso della sua vita.
Il festival ha rappresentato un’occasione di confronto e di valorizzazione del patrimonio culturale. Il palazzo Gradari, costruito a partire dal 1599 e acquisito dal Comune di Pesaro nel 1940, ha offerto una cornice suggestiva e carica di storia. La partecipazione del pubblico è stata significativa, con sale gremite e un clima di autentico interesse per i temi trattati.
L’intervento di Fornari ha sottolineato l’importanza di collegare la ricerca storica alla divulgazione narrativa, rendendo accessibili figure complesse come quella di Ignazio Danti. La sua capacità di intrecciare rigore e passione ha reso l’incontro un momento di forte coinvolgimento, in cui la memoria del passato si è trasformata in stimolo per il presente. La manifestazione, sostenuta da editori e istituzioni locali, ha confermato Pesaro come centro attivo nella promozione della lettura e della cultura. L’evento ha offerto spunti di riflessione non solo sulle opere presentate, ma anche sul ruolo della letteratura come strumento di dialogo e crescita collettiva.
Il Festival del Libro e della Lettura ha così chiuso la sua edizione con un bilancio positivo, rafforzando il legame tra autori, lettori e territorio.

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